Colloqui decisivi con Merz e visita al Quirinale
- 14 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Friedrich Merz, cancelliere della Germania, ha ricevuto a Berlino il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con gli onori militari presso la Cancelleria federale, nell’ambito delle consultazioni intergovernative germano‑ucraine, le prime del genere dopo circa vent’anni.
La delegazione ucraina è composta da diversi ministri e, secondo il portavoce del governo tedesco, Stefan Kornelius, i colloqui verteranno in particolare sul sostegno finanziario e militare all’Ucraina e sulle prospettive di ricostruzione del Paese.
È prevista la firma di più intese bilaterali su temi economici e di sicurezza, mentre è probabile che durante l’incontro emergano anche riflessioni sugli sviluppi politici nell’Unione europea, tra cui gli esiti delle recenti elezioni in Ungheria e le conseguenze per il via libera a strumenti finanziari a favore di Kiev.
Merz si è detto fiducioso che il prestito europeo di 90 miliardi di euro destinato a supportare l’Ucraina possa ora essere sbloccato, dopo il mutato quadro politico in alcuni Stati membri.
Il presidente Zelensky era già stato a Berlino lo scorso dicembre: allora i colloqui si erano concentrati su garanzie di sicurezza, ipotesi di cessate il fuoco e sulla cooperazione economica nel settore energetico.
Contenuti dei colloqui
I temi al centro delle consultazioni includono l’assistenza militare diretta — forniture, addestramento e logistica — il sostegno finanziario per la gestione della crisi e piani concreti per la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate.
Tra gli argomenti di contesto figurano inoltre la cooperazione energetica a medio termine, iniziative per la sicurezza civica e i possibili meccanismi di coordinamento con le istituzioni europee e la NATO per garantire una risposta coerente e duratura.
Accordi attesi e impatto politico
Si prevede la sottoscrizione di una serie di accordi che potrebbero riguardare finanziamenti diretti, progetti congiunti per la ricostruzione e intese per il rafforzamento della difesa. Questi impegni vanno letti anche alla luce delle dinamiche interne all’Unione europea, dove l’approvazione di strumenti finanziari rilevanti richiede il consenso di più capitali.
L’eventuale sblocco del prestito di 90 miliardi di euro avrebbe impatti significativi sulla liquidità dello Stato ucraino e sulle capacità di avviare programmi di ricostruzione su larga scala, oltre a rappresentare un segnale politico importante di sostegno occidentale.
Dichiarazioni di Merz
Friedrich Merz ha dichiarato:
“Vogliamo elevare la partnership fra Germania e Ucraina a una partnership strategica. Abbiamo firmato una dichiarazione congiunta e la nostra collaborazione è più forte.”
“L’amicizia tra i nostri Paesi è più profonda che mai. Siamo partner per un’Europa sicura.”
Prossima tappa: Oslo
Dopo la tappa berlinese, il presidente Volodymyr Zelensky proseguirà per Oslo per incontrare il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, come comunicato dall’ufficio presidenziale ucraino. Alla visita norvegese sono attribuite rilevanza per questioni legate all’energia e al sostegno militare.
La tournée di Zelensky in Europa sottolinea la priorità assegnata dal governo ucraino al rafforzamento dei legami con partner chiave, sia per le esigenze immediate sul campo sia per il sostegno a lungo termine alla ricostruzione e alla stabilità regionale.