La prossima corsa rialzista di BTC sarà trainata dalle banche e dal credito digitale, avverte Michael Saylor di Strategy
- 8 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Michael Saylor, presidente esecutivo di MicroStrategy (MSTR), sostiene che il Bitcoin abbia probabilmente toccato il fondo all’inizio di febbraio intorno a 60.000 dollari.
Saylor ha espresso questo giudizio durante un evento recente organizzato da Mizuho, ribadendo una visione consolidata secondo la quale i minimi di mercato non sono determinati principalmente dalla valutazione, ma dall’esaurimento dei venditori e dalle dinamiche di liquidità.
Meccanismi di fondo e ruolo della liquidità
Secondo Michael Saylor, le inversioni di tendenza sono guidate più dalla struttura del capitale e dalla capacità di assorbimento del mercato che dal sentimento degli investitori: quando la pressione di vendita si esaurisce e entra nuovo capitale, si possono creare le condizioni per una ripresa strutturale.
Michael Saylor ha detto:
“I minimi di mercato non sono tanto una questione di prezzo razionale quanto il punto in cui i venditori smettono di trovare acquirenti disposti a cedere.”
In questo contesto, Saylor osserva che la pressione di vendita è attualmente contenuta per due fattori principali: gli afflussi verso gli ETF che quotidianamente assorbono parte dell’offerta disponibile e la decisione di alcune imprese di riallocare riserve di tesoreria in Bitcoin, riducendo l’offerta sul mercato spot.
Credito digitale e driver della prossima fase rialzista
Per Saylor il catalizzatore della prossima fase rialzista non sarà solo la domanda buy-and-hold, ma la costruzione di strutture di credito bancario e di credito digitale basate sul Bitcoin. In altre parole, l’adozione di strumenti finanziari e infrastrutture che permettono di generare attività di prestito e credito avendo il Bitcoin come sottostante o riserva di valore.
Questo modello amplierebbe l’utilizzo del Bitcoin oltre il semplice accumulo, trasformandolo in un vettore per operazioni di mercato dei capitali, tokenizzazione e altre applicazioni di finanza decentralizzata che possono aumentare l’utilità e la domanda complessiva.
Un esempio citato da Saylor è la forma di credito digitale già presente all’interno della struttura societaria della sua azienda: la preferenza azionaria identificata come STRC, che offre un rendimento elevato e rappresenta un tentativo di trasformare un’attività priva di rendimento in un motore per il mercato dei capitali.
Michael Saylor ha detto:
“Stiamo estendendo il ruolo del Bitcoin, da asset senza rendimento a leva per mercati dei capitali che possono supportare credito e prestiti.”
Valutazione del rischio quantistico
Sulla questione sensibile della computazione quantistica, Saylor ha minimizzato i rischi immediati, definendoli prevalentemente teorici e con orizzonti temporali probabilmente molto dilatati. Ha aggiunto che anche nel caso in cui la minaccia diventi concreta, esistono approcci tecnici per mitigare il problema, come l’adozione di algoritmi e protocolli resistenti ai computer quantistici.
Michael Saylor ha detto:
“Il pericolo quantistico è teorico e probabilmente distante nel tempo; l’industria ha già strumenti per affrontarlo quando sarà necessario.”
Valutazione degli analisti e implicazioni per gli investitori
La banca d’investimento Mizuho ha mantenuto una raccomandazione outperform sul titolo MicroStrategy, fissando un target di prezzo a 320 dollari per azione. Questo obiettivo implica un potenziale rialzo significativo rispetto ai livelli correnti riportati al momento dell’analisi.
Per gli investitori, le prospettive descritte collegano il destino del titolo aziendale all’evoluzione del Bitcoin come asset e infrastruttura finanziaria: la capacità di convertire tesorerie aziendali in criptovaluta, l’entrata di capitali tramite ETF e lo sviluppo di prodotti di credito digitale sono tutti elementi che possono influenzare domanda, volatilità e valore di mercato nel medio-lungo termine.
Nel valutare queste posizioni, è utile considerare sia i fattori macroeconomici (liquidità globale, tassi d’interesse, regolamentazione) sia quelli specifici del settore crypto (adozione istituzionale, evoluzione normativa e progressi tecnologici), che congiuntamente determinano i rischi e le opportunità per partecipanti istituzionali e retail.