L’impennata di Zcash (ZEC) dipende da una rivalutazione della privacy finanziaria in un mondo dominato dall’intelligenza artificiale, avverte Grayscale

Grayscale sostiene che Zcash (ZEC) rappresenti una scommessa sul fatto che la diffusione della sorveglianza basata su AI renderà la privacy finanziaria più preziosa, e che il mercato delle criptovalute non stia valutando adeguatamente questa possibilità.

Michael Zhao ha scritto:

“Zcash ha quasi 10 anni ma potrebbe entrare in una nuova fase. L’uso della sua tecnologia di protezione è in aumento e nuovo capitale sta entrando nell’ecosistema per sostenere lo sviluppo di portafogli e il mining di Zcash.”

Zcash è una criptovaluta focalizzata sulla privacy che impiega zero-knowledge proofs per nascondere i dettagli delle transazioni: mittente, destinatario e importo possono essere schermati, pur consentendo la verifica dei trasferimenti su una blockchain pubblica. È stata concepita come alternativa più riservata rispetto a Bitcoin (BTC), con l’obiettivo di avvicinarsi a una funzione simile al denaro contante nel contesto digitale.

Storia dei prezzi e dinamiche di mercato

Nel corso della sua esistenza ZEC ha mostrato più cicli di forte rialzo e altrettante correzioni. In particolare, durante le fasi rialziste del mercato crypto la narrativa sulla privacy ha attratto interesse, portando a rapidi aumenti di prezzo su asset a capitalizzazione minore con casi d’uso distinti.

Nell’ultima grande ondata descritta nel rapporto, a fine 2025 ZEC ha raggiunto quasi i 700 dollari, sovraperformando molte altre valute digitali quando gli investitori hanno cercato esposizione a progetti con caratteristiche uniche. Tuttavia il rialzo si è rivelato relativamente breve: nei mesi successivi il prezzo è tornato indietro perdendo oltre il 60% man mano che lo slancio diminuiva e asset più grandi come Bitcoin tornavano a essere preferiti.

Quota di mercato e potenziale rialzista

Secondo Grayscale, ZEC rappresenta circa lo 0,3% del segmento delle “valute” crypto, su un mercato complessivo valutato attorno a 1,6 trilioni di dollari. Questa quota riflette, a loro avviso, l’aspettativa prevalente che la privacy rimarrà una caratteristica marginale piuttosto che un elemento centrale della moneta digitale.

Se questa percezione dovesse cambiare anche solo in parte — ad esempio perché la domanda on-chain di privacy aumenta o perché contesti normativi e tecnologici rendono la riservatezza più importante — lo spazio di rialzo per ZEC potrebbe risultare significativo rispetto alla valutazione attuale.

Cambiamento strutturale: AI e trasparenza blockchain

Il rapporto traccia un’analogia storica: così come la digitalizzazione e Internet hanno trasformato i dibattiti sulla privacy finanziaria nelle decadi precedenti, la combinazione tra avanzamenti nell’AI e la trasparenza intrinseca delle blockchain potrebbe innescare una “terza ondata” in cui le transazioni confidenziali acquistano valore maggiore.

In questo scenario la progettazione di Zcash, che consente transazioni schermate sulla catena, posizionerebbe la rete come un’analogia digitale del contante, una caratteristica sempre più rara negli ecosistemi finanziari digitali.

Rischi e fattori di incertezza

Il rapporto evidenzia però diversi rischi rilevanti. Sul piano regolamentare resta grande incertezza: nonostante gli strumenti di disclosure selettiva offerti dalla rete, le autorità potrebbero adottare approcci restrittivi verso asset che facilitano transazioni private.

Esiste inoltre rischio di esecuzione tecnico: l’evoluzione della rete dipende da aggiornamenti complessi e dalla capacità della comunità di implementare miglioramenti senza compromettere la sicurezza o la decentralizzazione. Infine, minacce a lungo termine come l’emergere del calcolo quantistico rappresentano una preoccupazione trasversale per molte criptovalute, incluso ZEC.

Al momento della stesura di questo articolo ZEC segnava un rialzo giornaliero intorno al 5%, con una quotazione approssimativa di 224,80 dollari. L’andamento futuro dipenderà dall’evoluzione della domanda di privacy on-chain, dalle risposte regolamentari e dalla capacità del progetto di sostenere innovazioni tecniche e adozione del mercato.