Recordati nel mirino del fondo britannico Cvc: opa imminente

Il fondo di private equity Cvc Capital Partners ha avviato le fasi preliminari per un’ipotesi di offerta pubblica di acquisto sul gruppo farmaceutico Recordati, secondo fonti che riferiscono di una lettera inviata al consiglio di amministrazione dopo una due diligence.

La missiva, sempre secondo le ricostruzioni, annuncerebbe l’intenzione di presentare un’Opa e segnala la possibile partecipazione in tandem con altri fondi di investimento; al momento Cvc Capital Partners non ha rilasciato commenti ufficiali.

Cvc Capital Partners detiene già una quota di controllo nel gruppo, pari al 46,82%, attraverso la holding Rossini, in cui è presente come azionista anche l’attuale presidente Andrea Recordati.

Il fondo aveva acquisito la maggioranza del gruppo farmaceutico nel 2018 in un’operazione valutata circa 3 miliardi di euro, consolidando così la propria presenza nel settore farmaceutico italiano.

Dettagli procedurali e possibili sviluppi

Il percorso tipico per un’operazione di questo tipo prevede che la lettera al consiglio anticipi un’offerta vincolante o non vincolante, seguita da ulteriori verifiche approfondite e dalla definizione dei termini economici. Il consiglio sarà chiamato a valutare l’offerta nell’interesse della società e dei suoi azionisti, avvalendosi di advisor finanziari e legali indipendenti.

Eventuali sviluppi dipenderanno anche dalle condizioni offerte, dall’eventuale cooperazione con altri investitori e dalle verifiche antitrust e regolamentari competenti, sia a livello nazionale che, se necessario, europeo.

Motivazioni strategiche e impatto sul mercato

Per un fondo di private equity l’acquisizione completa di un gruppo farmaceutico può rispondere a obiettivi quali il consolidamento della posizione di mercato, l’incremento del valore attraverso iniziative industriali e commerciali, oppure la riorganizzazione per un successivo disinvestimento.

Dal punto di vista del mercato, un’operazione di questo tipo potrebbe influenzare l’andamento del titolo e le attese degli investitori sul futuro strategico del gruppo, con particolare attenzione alla tutela dei diritti dei soci di minoranza e agli obblighi informativi del venditore e dell’acquirente.

Precedenti e quadro settoriale

In passato erano state vagliate diverse ipotesi di operazioni straordinarie per Recordati, poi non finalizzate. La trattativa più vicina alla conclusione, risalente a un anno e mezzo fa, riguardò una possibile fusione con il gruppo romano Angelini Pharma, poi archiviata.

Il settore farmaceutico italiano continua a essere oggetto di interesse da parte di investitori esteri e fondi di private equity, in un contesto caratterizzato da processi di concentrazione e ricerca di sinergie industriali e di ricerca e sviluppo.

Nei prossimi giorni sarà importante monitorare le comunicazioni ufficiali della società e degli azionisti coinvolti per comprendere termini, modalità e tempistiche dell’eventuale offerta.



Author: Tony
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