Il boom dei mercati predittivi spinge la nascita di un nuovo fondo di venture capital sostenuto dagli amministratori delegati di Polymarket e Kalshi
- 24 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Una nuova società di venture capital dedicata ai mercati predittivi è stata avviata con il sostegno del fondatore e ceo di Polymarket, Shayne Coplan, e del cofondatore e ceo di Kalshi, Tarek Mansour. Il veicolo, denominato 5c(c) Capital — ispirato a una sezione del Commodity Exchange Act che regola i mercati predittivi — si propone di investire in imprese modellate dalla specifica struttura normativa e di mercato che caratterizza questo ambito.
Shayne Coplan e Tarek Mansour hanno dichiarato:
“Vogliamo sfruttare gli effetti di secondo, terzo e quarto ordine derivanti da quello che abbiamo costruito noi stessi.”
Negli ultimi anni i mercati predittivi sono passati da una nicchia specialistica a uno strumento più visibile per monitorare eventi e opinioni pubbliche. Dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti si è osservato un aumento dei volumi di scambio e l’ingresso di nuovi utenti, mentre piattaforme come Polymarket e Kalshi ospitano contratti collegati a tematiche politiche, dati economici ed eventi culturali, trasformando il sentiment pubblico in segnali negoziabili.
Alcune soluzioni operano su blockchain, come è il caso di Polymarket, e nell’ultimo periodo anche realtà crypto-native e broker tradizionali hanno manifestato interesse, tra cui Coinbase, Kraken e Robinhood. Questo interesse ha ampliato l’ecosistema oltre le singole piattaforme, generando opportunità per servizi accessori.
Opportunità e infrastrutture
L’espansione dei mercati predittivi ha stimolato lo sviluppo di startup focalizzate su strumenti di raccolta e analisi dati, servizi di liquidità e sistemi di conformità normativa. Queste componenti infrastrutturali sono essenziali per rendere i mercati più profondi, trasparenti e affidabili, e costituiscono un ambito naturale di investimento per chi intende capitalizzare sulla crescita dell’intero settore.
Obiettivi finanziari e strategia
Secondo il piano presentato ai potenziali sottoscrittori, 5c(c) Capital mira a raccogliere fino a 35 milioni di dollari e a comporre un portafoglio di circa 20 società nel biennio successivo al lancio. La strategia privilegia investimenti in fase iniziale rivolti alle infrastrutture e ai servizi intorno ai mercati predittivi, piuttosto che puntare esclusivamente sugli exchange stessi.
Sostenitori e impatto sul mercato
Il primo round di sottoscrittori include oltre venti investitori, tra i quali figura un portfolio manager di Millennium Management, diverse società di venture capital focalizzate sul settore crypto e fondatori di altre piattaforme di mercato predittivo come PredictIt. Questa combinazione di competenze finanziarie e conoscenza verticale può accelerare lo sviluppo di prodotti e servizi complementari.
Il contesto regolamentare rimane un elemento determinante: la definizione dei confini normativi coinvolge autorità come la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e la Securities and Exchange Commission (SEC), e influisce su quali prodotti possono essere offerti, sulle modalità di negoziazione e sui requisiti di compliance. Una maggiore chiarezza normativa favorirebbe l’ingresso di investitori istituzionali e lo sviluppo di infrastrutture più complesse.
L’attivismo regolatorio e le scelte di policy avranno anche effetti politici ed economici, poiché i mercati predittivi forniscono segnali real-time su aspettative e rischi che possono essere utilizzati da operatori privati, policy maker e analisti per supportare decisioni strategiche.
Al momento non sono pervenute dichiarazioni ufficiali dalle società menzionate riguardo al lancio del fondo.