Dopo Roma, il Brava Innovation Hub sbarca a Novara per dare slancio alle imprese femminili

È stata lanciata la call per il programma di accelerazione Brava Innovation Hub, rivolta a startup e imprese femminili della provincia di Novara. Si tratta della seconda tappa di un percorso nazionale che comprende anche tappe a Roma e Salerno.

Dettagli del programma e servizi offerti

Brava Innovation Hub fa parte del Programma Imprenditoria Femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e gestito da Invitalia, in collaborazione con Tree S.r.l. (gruppo Opinno Italy), Fabrick S.p.A. e SheTech ETS. Le candidature sono aperte fino al 7 aprile e il percorso prevede, tra gli altri benefici, un grant di 40.000 euro, oltre 60 ore di mentoring individuale, formazione avanzata su strategia d’impresa, finanza, marketing, comunicazione, aspetti legali e leadership, spazi di lavoro dedicati e opportunità di visibilità e confronto con stakeholder.

Collocazione istituzionale e finanziamenti

Il programma è finanziato nell’ambito del PNRR – Next Generation EU e si inserisce tra le iniziative volte a sostenere l’imprenditorialità femminile, favorendo la presenza delle donne nel mercato del lavoro e nelle posizioni di leadership delle imprese, con particolare attenzione ai settori scientifici e tecnologici. Il ruolo di Invitalia è quello di attuatore operativo, mentre il Mimit definisce le linee strategiche e gli obiettivi di politica pubblica.

Obiettivi e risultati attesi

L’accelerazione intende affiancare complessivamente 30 imprese femminili su scala nazionale. La prima call, svolta a Roma, si è chiusa lo scorso 3 marzo 2026 registrando 118 candidature. Per la tappa di Novara il progetto selezionerà ulteriori 10 imprese per un percorso di 12 settimane, erogato in modalità mista (in presenza e online), pensato per rafforzare i modelli di business, le competenze manageriali e le strategie di crescita.

Requisiti di partecipazione

L’open call è rivolta a società costituite da non più di 60 mesi: sono ammissibili quelle in cui le donne detengano almeno il 50% del capitale sociale e costituiscano la maggioranza dei soci, oppure quelle in cui le donne detengano almeno il 50% delle quote di partecipazione e occupino la maggioranza dei ruoli negli organi amministrativi. È prevista una premialità per le imprese in cui le donne detengono almeno i due terzi del capitale e dei ruoli amministrativi.

Impatto locale e prospettive

Il programma mira non soltanto a finanziare e formare singole realtà imprenditoriali, ma anche a rafforzare l’ecosistema locale: favorisce la creazione di reti tra startup, investitori, centri di ricerca e incubatori, e punta a generare ricadute occupazionali e di innovazione sul territorio. Per le imprese partecipanti si aprono opportunità di accesso a mercati più ampi, maggiore attrattività nei confronti di investitori e partner commerciali e sviluppo di competenze strategiche a lungo termine.

Per partecipare è necessario verificare i criteri di ammissione indicati nel bando e presentare la candidatura entro la scadenza prevista; le attività di selezione e accompagnamento sono strutturate per garantire supporto sia nella fase di validazione del prodotto/servizio sia nella strategia di go-to-market.



Author: Tony
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