Rimadesio celebra 70 anni e raddoppia la sede di Giussano
- 21 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Era il 10 settembre 1956 quando Francesco Malberti, appena maggiorenne, fondò insieme a Luigi Riboldi una piccola vetreria a Giussano, nel cuore della Brianza. Dopo anni di esperienza nella bottega dello zio, Malberti avviò un’impresa che sarebbe cresciuta e si sarebbe evoluta fino a diventare un punto di riferimento del design italiano.
Nei decenni successivi l’azienda, rinominata Rimadesio, passò interamente nelle mani della famiglia: negli anni Ottanta Francesco Malberti acquistò la totalità delle quote e oggi la società è guidata dai suoi figli Luigi e Davide. La realtà produttiva si è posizionata nell’alto di gamma del settore, con un organico che conta circa 140 dipendenti.
Performance economica e modello distributivo
Il bilancio recente mostra una crescita contenuta ma costante: il fatturato 2025 ha raggiunto gli 88,6 milioni di euro, in aumento rispetto agli 86 milioni del 2024. L’ordinato per il 2025 si è attestato a 88,9 milioni, registrando una crescita del 3,4% rispetto all’anno precedente, trainata principalmente dalle vendite oltre confine.
Davide Malberti ha dichiarato:
“Continuiamo a crescere in modo sostenibile, puntando soprattutto sulla qualità della distribuzione, che per noi si fonda su una rete qualificata di showroom monomarca, gestiti direttamente o attraverso partner, che non si limitano a vendere prodotti, ma si occupano anche della progettazione degli interni.”
Il modello commerciale di Rimadesio privilegia showroom monomarca e punti vendita specializzati che offrono consulenza progettuale, una scelta strategica per mantenere il posizionamento premium e valorizzare il contenuto progettuale dei prodotti.
Espansione internazionale
La quota dei mercati esteri è cresciuta dell’8% complessivamente, con le performance più dinamiche registrate nell’Estremo Oriente, in particolare in Cina e India. Per consolidare la presenza in regione è prevista nel 2026 la costituzione di Rimadesio China e l’apertura, a fine anno, del sesto flagship store diretto a Shenzhen.
Sono inoltre pianificate aperture di negozi monomarca in partnership in città strategiche come Tokyo, Vienna, Johannesburg, Chicago e Dubai, una strategia che mira a rafforzare il controllo del marchio e l’esperienza del cliente nei mercati chiave.
Rischi geopolitici e prospettive di mercato
Il contesto geopolitico rappresenta una fonte di incertezza. La crisi in Medio Oriente, le difficoltà sul mercato russo e le tensioni commerciali che hanno portato a dazi sul mercato statunitense condizionano le decisioni di acquisto a livello globale e generano cautela tra i clienti professionali.
Davide Malberti ha detto:
“C’è un rallentamento generale nelle decisioni di acquisto. La nostra fortuna è lavorare su un mercato internazionale allargato che ci garantisce continuità negli ordini; ad oggi abbiamo un ordinato nella media e ci attendiamo un 2026 di sostanziale tenuta.”
Un portafoglio geografico diversificato mitiga il rischio legato a eventi locali e politiche commerciali avverse: se un mercato rallenta, altri possono compensare. Tuttavia, l’esposizione a più mercati implica anche la necessità di monitorare da vicino logistica, normative doganali e politiche sui dazi, così come di adattare le strategie commerciali in base alle specificità locali.
70° anniversario e nuovo headquarter
Il 2026 sarà un anno simbolico per l’azienda: Rimadesio celebra i 70 anni di attività e per l’occasione sta realizzando un nuovo headquarter a Giussano, concepito come un vero e proprio Campus produttivo e espositivo. Il progetto prevede l’ampliamento della superficie da 27mila a 44mila metri quadrati, con l’aumento degli spazi produttivi, degli uffici e la creazione di un nuovo showroom.
In parallelo l’azienda ha lanciato il progetto Becoming, un concept culturale che intreccia arte, architettura e design e che accompagnerà le iniziative istituzionali e le partecipazioni alle manifestazioni di settore, inclusa la settimana del design a Milano.
Investimenti in produzione e Industria 5.0
Nel 2025 Rimadesio ha realizzato investimenti per circa 3,8 milioni di euro destinati alle linee produttive: quattro nuovi impianti tra cui tre fresatrici di ultima generazione e un macchinario per la verniciatura del vetro. Questi interventi mirano a incrementare l’efficienza, la qualità e il risparmio energetico.
Il piano è stato avviato anche grazie agli incentivi legati a Industria 5.0, un modello produttivo che promuove la collaborazione tra competenze umane e tecnologie avanzate con un forte focus sulla sostenibilità e sulla digitalizzazione dei processi.
I miglioramenti tecnologici dovrebbero tradursi in una maggiore flessibilità produttiva e in una riduzione dei costi operativi, elementi che rafforzano la capacità competitiva dell’azienda in un mercato internazionale caratterizzato da elevati standard di qualità.
Prospettive occupazionali e strategiche
Con un organico di circa 140 dipendenti e una guida familiare consolidata, Rimadesio punta a coniugare continuità imprenditoriale e innovazione. L’ampliamento del sito produttivo e l’espansione retail sono mosse pensate per sostenere la crescita futura e preservare la qualità del prodotto e del servizio.
Guardando al 2026, la società prevede una sostanziale stabilità operativa valorizzando la diversificazione geografica, gli investimenti in tecnologia e la focalizzazione sul segmento premium del design d’interni.