Fs Logistix inaugura un nuovo corridoio da 2.500 km tra Italia e Svezia
- 20 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Un nuovo collegamento ferroviario merci di circa 2.500 chilometri è stato inaugurato per connettere la Svezia e l’Italia, frutto di una cooperazione tra Fs Logistix — tramite la controllata tedesca Tx Logistik — e la finlandese Nurminen Logistics. Il servizio settimanale, andata e ritorno, collega il terminal di Castelguelfo (Parma) con Frövi, nella contea di Örebro, attraversando cinque Paesi europei e trasportando container contenenti alimenti, bevande, ceramiche, legname, carta, acciaio e altri materiali.
Dettagli del servizio
Il convoglio supera i 500 metri di lunghezza e opera con cadenza settimanale, offrendo un’alternativa ferroviaria per merci che tradizionalmente viaggiano su gomma. La nuova connessione fa parte del piano di espansione delle attività merci di Ferrovie dello Stato lungo l’asse nord‑sud europeo e punta a rafforzare la connettività commerciale tra i due Paesi.
Sabrina De Filippis ha dichiarato:
“Con questa nuova rete, oltre a rafforzare le relazioni commerciali tra Italia e Svezia, lanciamo anche un forte segnale di connettività internazionale. Il treno mostra quali risultati si possono ottenere quando i punti di forza di un gruppo aziendale lavorano insieme: con il trasporto ferroviario rendiamo l’Europa più vicina.”
Percorso e operatività
Il treno parte da Castelguelfo in direzione nord e percorre la tratta passando per Chiasso, Basilea, Amburgo, Padborg, il ponte di Öresund e Malmö, prima di raggiungere Frövi. Il carico in Svezia avviene il giovedì, mentre in Italia lo sbarco è previsto il lunedì, con tempi di percorrenza massimi stimati in due-tre giorni.
La trazione sulla tratta tra Chiasso e Frövi è affidata a Tx Logistik con locomotive multisistema moderne, mentre la prima tratta italiana fino a Chiasso è gestita da Mercitalia Rail. Il servizio coinvolge così le reti e le competenze di più operatori nazionali e internazionali.
Olli Pohjanvirta, amministratore delegato di Nurminen Logistics, ha osservato:
“Un tempo di transito di circa due-tre giorni tra l’Italia e la Svezia offre un’alternativa rapida e a basse emissioni rispetto al trasporto su strada.”
Impatto ambientale ed economico
La nuova linea contribuisce agli obiettivi di spostamento modale verso rotaia, con effetti potenziali su emissioni, congestione stradale e costi logistici. Ridurre il ricorso al trasporto su gomma per tratte internazionali può diminuire le emissioni di CO2 e migliorare l’efficienza della catena di approvvigionamento, soprattutto per merci non deperibili o palletizzate.
Dal punto di vista economico, collegamenti di questo tipo favoriscono l’integrazione delle filiere europee, rendendo più competitive le esportazioni e le importazioni tra aree produttive distanti. Inoltre, l’uso di locomotive multisistema e di infrastrutture condivise richiede coordinamento tra gestori di rete e operatori ferroviari lungo l’intero corridoio.
Sviluppi nel trasporto passeggeri
Parallelamente alle novità nel cargo, prosegue il programma di rinnovo del materiale rotabile per il trasporto regionale di Trenitalia, considerato un’infrastruttura sociale fondamentale per la mobilità nazionale. La compagnia prevede di raggiungere entro il primo semestre del 2027 una quota dell’80% di treni regionali di ultima generazione, con un’attenzione particolare alle regioni del Mezzogiorno.
Per i collegamenti di media e lunga percorrenza, grazie alle risorse del Pnrr sono in arrivo ulteriori unità: entro giugno 2026 sono previsti 38 nuovi treni Intercity che rafforzeranno le relazioni tra le grandi città e i territori periferici, con impatti attesi sulla qualità del servizio e sui tempi di viaggio.
Questi investimenti mirano non solo a rinnovare il parco rotabile, ma anche a migliorare l’accessibilità, la puntualità e la sostenibilità complessiva del sistema ferroviario nazionale, elementi ritenuti strategici per la coesione territoriale e per la transizione ecologica del settore trasporti.