Strike ottiene la BitLicense di New York e spalanca le porte ai servizi finanziari in bitcoin
- 7 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Strike ha ottenuto la BitLicense e la money transmitter license dal New York State Department of Financial Services, autorizzando formalmente la società di servizi finanziari basata su Bitcoin a operare nello stato di New York.
Jack Mallers ha dichiarato:
“Ricevere la nostra BitLicense è una pietra miliare per Strike. Con questa autorizzazione possiamo ora portare la nostra missione a New York, centro globale della finanza.”
Piani di espansione e prodotti previsti
L’ingresso nello stato di New York rientra nei piani di espansione che Strike aveva annunciato a novembre 2025, tra cui l’introduzione di prodotti di credito garantiti da Bitcoin. L’obiettivo dichiarato è permettere agli utenti di assumere prestiti in valuta fiat mantenendo la proprietà dei propri asset in Bitcoin.
Questa strategia colloca Strike nel segmento dei servizi di prestito legati alle criptovalute, settore che ha registrato fallimenti rilevanti nel 2022, quando operatori come BlockFi, Celsius e Genesis hanno presentato istanze di fallimento durante la fase negativa del mercato delle criptovalute. Tali eventi hanno indotto una maggiore attenzione regolamentare e prudenziali da parte delle autorità.
Servizi autorizzati nello stato
Con le nuove licenze, Strike può offrire ai residenti e alle imprese di New York una serie di servizi tra cui l’acquisto e la vendita di Bitcoin, l’accredito dello stipendio convertito in Bitcoin e il pagamento di bollette effettuato da un saldo in Bitcoin.
La piattaforma potrà anche proporre strumenti operativi come acquisti ricorrenti e ordini condizionati dal prezzo, che eseguono scambi al raggiungimento di livelli prestabiliti. Gli utenti avranno la possibilità di convertire fino al 100% degli accrediti salariali diretti in Bitcoin, con l’esenzione dalle commissioni di conversione per depositi fino a $20.000 al mese.
Garanzie sui saldi e supervisione normativa
Strike ha comunicato che i saldi dei clienti, sia in Bitcoin sia in contanti, resteranno detenuti in rapporto uno a uno e non saranno impiegati per attività di prestito o per operazioni ordinarie della società, una misura volta a tutelare la segregazione degli asset dei clienti.
La licenza pone inoltre Strike sotto la vigilanza del New York State Department of Financial Services, che prevede ispezioni, requisiti di riserva patrimoniale e verifiche in materia di sicurezza informatica. Questi obblighi sono pensati per aumentare la trasparenza e la resilienza delle attività connesse a risorse digitali.
Implicazioni per utenti e mercato
L’autorizzazione di Strike in New York rappresenta un segnale di apertura regolamentare nei confronti di operatori che rispettano requisiti stringenti. Per gli utenti ciò può tradursi in maggiore accesso a servizi integrati tra sistemi bancari tradizionali e tecnologie basate su Bitcoin.
Resta tuttavia fondamentale che i consumatori comprendano i rischi legati alla volatilità delle criptovalute e che le autorità continuino a rafforzare le tutele, con requisiti patrimoniali e controlli operativi volti a prevenire fallimenti sistemici e a proteggere i depositanti.