Ferretti, l’opa parziale di Kkcg prende il via il 16 marzo
- 3 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Kkcg Maritime ha reso pubblico il documento relativo all’offerta pubblica di acquisto parziale volontaria su un massimo di 52.132.861 azioni di Ferretti, con l’obiettivo di aumentare la propria partecipazione dal 14,5% fino al 29,9% del capitale sociale.
Il periodo di adesione, concordato con Borsa Italiana e con l’Executive (SFC), è fissato dal 16 marzo al 13 aprile 2026. Il corrispettivo offerto è di 3,50 euro per azione.
Al termine dell’offerta, Kkcg Maritime intende esercitare i diritti di voto, aumentati in seguito all’eventuale incremento della partecipazione, per sostenere l’elezione dei candidati da essa propugnati in vista del rinnovo del consiglio di amministrazione di Ferretti nella prossima assemblea degli azionisti.
Kkcg Maritime è una società interamente controllata dal gruppo Kkcg, fondato dall’imprenditore Karel Komárek. Il gruppo è azionista di Ferretti dalla quotazione su Euronext Milan avvenuta nel 2023.
Karel Komárek ha dichiarato:
“Questa offerta rappresenta il passo successivo nel nostro investimento di lungo periodo in Ferretti. Si tratta di una proposta che riteniamo interessante per gli azionisti e che sottolinea il nostro impegno per la crescita e lo sviluppo futuro dell’azienda. Aumentando la nostra partecipazione e rafforzando la rappresentanza in consiglio di amministrazione, puntiamo a contribuire a una struttura di governance più efficiente.”
L’offerta non è finalizzata al delisting delle azioni di Ferretti e, come indicato, non comporterà il superamento da parte di Kkcg Maritime della soglia del 30% del capitale sociale.
Dettagli dell’offerta
L’operazione riguarda fino a 52.132.861 azioni ordinarie e fissa il periodo di adesione concordato con le autorità di mercato tra il 16 marzo e il 13 aprile 2026. Il prezzo unitario offerto è pari a 3,50 euro per azione e rimane valido per tutta la durata dell’adesione.
Il completamento dell’offerta influirà direttamente sulla quota di capitale detenuta da Kkcg e, di conseguenza, sulla sua capacità di esercitare i diritti di voto necessari a proporre ed eleggere candidati al consiglio di amministrazione di Ferretti.
Implicazioni e contesto
L’operazione rappresenta un rafforzamento dell’impegno finanziario di Kkcg nel settore nautico, in cui Ferretti è uno degli operatori principali a livello internazionale. L’aumento di partecipazione, pur mantenendo la controllata sotto la soglia del 30%, suggerisce l’intenzione di consolidare l’influenza strategica senza forzare un’uscita dalla quotazione.
Dal punto di vista normativo e di mercato, rimanere al di sotto del 30% può evitare conseguenze automatiche legate a obblighi di acquisto o a procedure di squeeze-out previste dalla disciplina societaria, e lasciare quindi invariata la natura di società quotata. La scelta di presentare un’offerta parziale volontaria è strumentale a incrementare la rappresentatività in assemblea e a incidere sulle scelte di governance.
Per gli azionisti di Ferretti, la decisione di aderire all’offerta dipenderà dal confronto tra il prezzo proposto e le loro aspettative sul valore futuro del titolo, nonché dalle valutazioni sulla strategia industriale e sulle prospettive di governance promosse da Kkcg.
Nei prossimi giorni saranno disponibili i documenti ufficiali con i dettagli procedurali e le modalità di adesione, mentre gli esiti dell’operazione determineranno la reale capacità di Kkcg di influenzare la composizione del consiglio e le scelte strategiche di Ferretti.