Presunti insider incassano oltre 1,2 milioni di dollari su Polymarket prima di un attacco degli Stati Uniti all’Iran

Six account sulla piattaforma Polymarket avrebbero realizzato complessivamente circa 1,2 milioni di dollari dopo aver scommesso correttamente che i Stati Uniti avrebbero colpito il Iran il 28 febbraio 2026, secondo un’analisi on-chain condotta da Bubblemaps.

Secondo l’analisi pubblicata da Bubblemaps, la maggior parte dei portafogli è stata finanziata nelle 24 ore precedenti l’attacco e ha acquistato quote “Sì” nel mercato intitolato «Gli Stati Uniti attaccano l’Iran entro il 28 febbraio 2026?» poche ore prima delle esplosioni segnalate a Teheran e in altre città. Gli account non mostravano altre attività di trading al di fuori di queste puntate.

Analisi dei portafogli e tempistica

La visualizzazione pubblicata da Bubblemaps mostra sei wallet raggruppati e finanziati attraverso percorsi simili, suggerendo una coordinazione nella strategia di ingresso sui mercati predittivi. Sembra inoltre che tutti i profili siano stati creati nel mese di febbraio, secondo i dati disponibili pubblicamente sulla piattaforma.

Un singolo account ha acquistato oltre 560.000 azioni “Sì” a circa 10,8 centesimi ciascuna: quella posizione ha fruttato circa 560.000 dollari quando il mercato si è chiuso a 1,00. Un altro wallet ha comprato quasi 150.000 azioni a 20 centesimi, realizzando anch’esso un profitto a sei cifre. Il volume di scambi sul contratto relativo al 28 febbraio ha raggiunto quasi 90 milioni di dollari, parte di oltre 529 milioni scommessi su mercati con date di attacco correlate a partire da dicembre.

Contesto dell’attacco e impatto sui mercati

Gli attacchi sono avvenuti dopo un intervento televisivo del presidente degli Stati Uniti, in cui è stata annunciata un’operazione militare diretta contro elementi dell’infrastruttura missilistica, navale e nucleare del Iran.

Donald Trump said:

“Stiamo iniziando operazioni di combattimento di vasta portata mirate a distruggere capacità strategiche.”

Le notizie dell’azione militare hanno avuto effetti immediati sui mercati: il prezzo del Bitcoin è sceso mentre i contratti sul petrolio scambiati su Hyperliquid sono aumentati, riflettendo il timore di ripercussioni sulla fornitura energetica e una rapida ricollocazione del rischio finanziario.

Rischi di insider trading sui mercati predittivi

Le operazioni sollevano nuovi interrogativi su come regolatori e piattaforme debbano prevenire e indagare l’eventuale insider trading sui mercati predittivi, in particolare quando le informazioni privilegiate riguardano decisioni politiche o militari.

Negli ultimi mesi la piattaforma rivale Kalshi ha sospeso e multato utenti ritenuti colpevoli di insider trading, compreso un montatore di effetti visivi collegato a uno show noto che avrebbe scommesso sapendo in anticipo il risultato. Kalshi, registrata come designated contract market presso la Commodity Futures Trading Commission, ha dichiarato di aver aperto un centinaio di indagini e di avere diverse verifiche ancora in corso.

Mike Selig said:

“Gli scambi rappresentano la prima linea di difesa.”

In alcuni casi le sanzioni sono già state applicate: un dipendente è stato bandito da Kalshi per due anni e multato per oltre 20.000 dollari, mentre in un’altra procedura un candidato politico è stato punito per aver scommesso sulla propria competizione elettorale.

Più recentemente, operatori su Polymarket sono sembrati sfruttare informazioni non pubbliche persino su un mercato che prevedeva quale società sarebbe stata oggetto di un’indagine per insider trading. Il ricercatore on-chain ZachXBT ha annunciato di voler pubblicare i risultati di un’indagine su una piattaforma crypto, indicando che dipendenti di Axiom avrebbero utilizzato informazioni non pubbliche per operare sui mercati.

L’anticipazione della pubblicazione ha a sua volta generato un mercato su Polymarket per indovinare quale società sarebbe stata rivelata: alcuni osservatori on-chain, come Lookonchain, hanno identificato dozzine di wallet che hanno scommesso pesantemente su Axiom prima della rivelazione, suggerendo una possibile fuga di informazioni o conoscenza preventiva.

Implicazioni regolamentari e misure di prevenzione

Il caso evidenzia limiti e sfide per le autorità di regolamentazione: i contratti sugli eventi possono sfuggire facilmente alla supervisione tradizionale, soprattutto quando sono negoziati tramite strumenti cripto che offrono livelli variabili di anonimato. Allo stesso tempo, l’analisi on-chain fornisce nuove capacità investigative, permettendo di tracciare flussi di fondi e pattern coordinati.

Per ridurre i rischi, le piattaforme potrebbero rafforzare i controlli di conformità, istituire sistemi di monitoraggio proattivo dei portafogli e collaborare con le autorità competenti per scambiare informazioni. Sul piano giuridico, la definizione di competenza della CFTC e altre istituzioni nazionali sarà centrale per stabilire regole chiare e sanzioni efficaci.

Infine, il delicato equilibrio tra innovazione finanziaria e integrità dei mercati richiederà coordinamento tra operatori, regolatori e analisti on-chain per prevenire abusi e preservare la fiducia degli investitori nei mercati predittivi.