Near lancia la super app Near.com con intelligenza artificiale avanzata e transazioni confidenziali

NEAR ha presentato Near.com, un nuovo portafoglio crittografico e applicazione consumer progettata per rendere l’esperienza blockchain tanto semplice quanto l’utilizzo di un’applicazione di finanza tradizionale, posizionandosi al crocevia tra criptovalute e intelligenza artificiale (AI).

Il background del progetto include figure chiave del mondo dell’AI: tra i fondatori figura Illia Polosukhin, coautore del paper che ha introdotto il modello transformer, l’architettura alla base di sistemi di linguaggio avanzati come ChatGPT. Negli ultimi anni Polosukhin ha concentrato l’attenzione su come l’infrastruttura blockchain possa sostenere la prossima ondata di applicazioni guidate dall’AI.

Illia Polosukhin ha detto:

“Stiamo entrando in un mondo in cui l’AI diventa la nostra interfaccia verso il calcolo.”

Il token NEAR ha registrato una flessione di quasi il 3% nelle ultime 24 ore, un movimento che riflette la volatilità tipica dei mercati delle criptovalute al lancio di nuovi prodotti e annunci strategici.

L’obiettivo dichiarato di Near.com è ridurre gli attriti che hanno reso la crypto poco intuitiva per gli utenti comuni: non dover più gestire direttamente commissioni di rete, chiavi private o passare continuamente da una blockchain all’altra. L’intento è permettere la gestione di asset digitali in un unico luogo con un’interfaccia uniforme.

Illia Polosukhin ha detto:

“Non è necessario pensare alle blockchain. Non è necessario pensare al gas o alle chiavi: lo usi semplicemente come il tuo portafoglio principale.”

Near.com supporta una gamma di asset digitali, inclusi bitcoin, stablecoin, NFT e altri token. L’idea è aggregare attività che oggi sono spesso distribuite su più portafogli e reti, offrendo un’interfaccia centralizzata e semplificata.

La strategia di NEAR va oltre la semplice costruzione di un portafoglio: l’azienda punta a cogliere la convergenza tra crypto e AI. Con l’aumentare delle capacità degli agenti di AI — dalla prenotazione viaggi alla gestione delle email e agli acquisti online — crescerà la loro necessità di effettuare transazioni autonome.

La blockchain offre strumenti per pagamenti programmabili, trasferimenti globali e regolamenti automatici senza intermediari tradizionali. In questo contesto, le infrastrutture crypto possono costituire lo strato finanziario che abilita gli agenti di AI a operare in modo indipendente e coordinato.

Illia Polosukhin ha affermato:

“Quando i sistemi di AI iniziano a interagire tra loro, essi diventano effettivamente attori economici: programmi che negoziano, pagano e coordinano attività.”

Uno dei compromessi storici delle blockchain è la trasparenza: le transazioni sono spesso visibili a chiunque, elemento che può aumentare la fiducia ma anche esporre informazioni finanziarie sensibili. NEAR ha quindi introdotto una funzione pensata per mitigare questo problema all’interno di Near.com.

Illia Polosukhin ha detto:

“Tutto ciò che fai on-chain è trasparente. Questo non è realistico per i casi d’uso quotidiani.”

Per rispondere a questa criticità è stata implementata una Modalità riservata che mantiene private, entro il perimetro di sicurezza della rete, informazioni come saldi, trasferimenti e attività di scambio. L’obiettivo è rendere il portafoglio praticabile sia per utenti privati e imprese, sia per agenti di AI che potrebbero dover operare senza rivelare strategie o dati sensibili.

L’introduzione di funzionalità di riservatezza porta con sé questioni regolatorie e operative: autorità di vigilanza e forze dell’ordine possono richiedere strumenti di conformità per antiriciclaggio (AML) e conoscenza del cliente (KYC). La sfida per progetti come NEAR è bilanciare la privacy degli utenti con gli obblighi normativi, definendo standard tecnici e procedure di compliance interoperabili.

Dal punto di vista economico e di mercato, consentire agli agenti di AI di eseguire transazioni autonome potrebbe accelerare l’adozione di pagamenti programmabili, aumentare la velocità di circolazione dei token e creare nuovi casi d’uso per l’automazione commerciale. Al contempo, richiederà lo sviluppo di modelli di identità digitale, garanzie contrattuali e meccanismi di governance per gestire responsabilità e risoluzione delle controversie.

L’annuncio segnala un cambio di passo per NEAR: dall’infrastruttura tecnica al prodotto pensato per utenti di massa. Per raggiungere un’adozione su larga scala sarà necessario integrare l’esperienza d’uso con servizi quotidiani, collaborare con partner commerciali e affrontare temi normativi in mercati diversi.

Illia Polosukhin ha detto:

“Abbiamo lo stack. Abbiamo tutti i componenti. Abbiamo il prodotto. Ora il passo è capire come scalare l’adozione — come portare questo a miliardi di persone nel mondo.”

In sintesi, Near.com rappresenta una proposta che cerca di unire semplicità d’uso, interoperabilità tra asset e garanzie di riservatezza per prepararsi a un futuro in cui l’AI agirà sempre più come soggetto economico autonomo. Il successo dipenderà dall’equilibrio tra innovazione tecnologica, partnership commerciali e adeguamento alle normative nazionali e internazionali.