BTC riconquista $70.000 mentre Michael Saylor avverte sulla minaccia del calcolo quantistico

I mercati delle criptovalute hanno esteso i guadagni della notte durante la sessione mattutina statunitense di venerdì, con Bitcoin che ha superato la soglia dei $70.000, dopo aver toccato i $60.000 ieri sera: un rialzo di quasi il 17% rispetto a quel minimo. Nel corso delle ultime 24 ore Bitcoin è aumentato di circa il 2,5%.

Anche altre principali criptovalute hanno registrato progressi: Ether (ETH) è salito del 2,2%, mentre Solana (SOL) ha messo a segno un +2%. A distinguersi maggiormente è stato XRP, che è passato vicino a $1,50, registrando circa un +17% nell’ultima giornata.

Il settore azionario legato alle criptovalute ha mostrato forti rincari dopo le perdite della seduta precedente. MicroStrategy, che aveva comunicato una perdita trimestrale consistente nel rapporto più recente, è salita del 14% e resta comunque inferiore rispetto ai livelli di inizio anno. Incrementi significativi si sono registrati anche per Galaxy Digital (+15%) e per il miner MARA Holdings (+12%).

In controtendenza, il miner poi convertitosi in fornitore di infrastrutture AI IREN ha riportato un calo dell’1,8% a seguito di risultati trimestrali giudicati deludenti dagli investitori.

Impegno sulla sicurezza quantum da parte di MicroStrategy

Nel corso della conference call sui risultati, Michael Saylor ha annunciato l’intenzione di guidare un programma di sicurezza focalizzato sull’affrontare la minaccia rappresentata dal calcolo quantistico per le chiavi crittografiche utilizzate da Bitcoin. L’intervento ha attirato l’attenzione di osservatori e investitori preoccupati per la vulnerabilità potenziale delle infrastrutture crittografiche nel medio-lungo periodo.

Quinn Thompson ha detto:

“L’annuncio di Saylor indica, secondo me, che i prezzi hanno finalmente spinto la comunità di Bitcoin a riconoscere e ad affrontare il rischio quantistico.”

Segnali tecnici e possibile rimbalzo

Analisti tecnici sottolineano anche fattori che potrebbero favorire un rimbalzo di breve termine. Bitcoin si trova ora su livelli di prezzo che non si vedevano da quattordici mesi, con l’indicatore RSI che mostra condizioni fortemente ipervendute. I volumi di scambio per BTC e ETH sono tornati ai massimi da oltre due anni, una combinazione tecnica che spesso precede una reazione di mercato almeno temporanea.

Paul Howard ha detto:

“Sarebbe strano se non assistessimo almeno a una qualche inversione nel brevissimo termine.”

Per gli investitori, la situazione richiede attenzione: da un lato la pressione rialzista tecnica e la ripresa dei volumi possono favorire recuperi rapidi; dall’altro, le incertezze legate a rischi sistemici come quello quantistico e gli esiti trimestrali delle società collegate al settore mantengono elevata la volatilità. Le scelte strategiche delle grandi società come MicroStrategy e le dinamiche di offerta dei miner restano fattori chiave per valutare la sostenibilità della ripresa.

Gli operatori istituzionali e i gestori patrimoniali stanno monitorando con attenzione sia gli sviluppi tecnologici sulla sicurezza crittografica sia i segnali tecnici di mercato, poiché entrambi possono influire sulle decisioni di allocazione nei prossimi mesi.