Le crypto iniziano a trovare un minimo mentre i fondamentali divergono dal prezzo, dice Bitwise

Bitwise sostiene che l’ossessione dell’industria delle criptovalute nel cercare di individuare il minimo di mercato trascura un modello storico: spesso il picco di apprensione degli investitori coincide con l’avvio di fasi di recupero.

Le lezioni dei cicli precedenti

Secondo il responsabile degli investimenti di Bitwise, Matt Hougan, chi ha comprato durante il punto più basso del 2018 ha poi ottenuto rendimenti dell’ordine del 2.000%, mentre gli ingressi effettuati durante i minimi del 2022 risultano oggi in un guadagno approssimativo del 300% nell’arco di poco più di tre anni.

Per gli investitori con un orizzonte temporale prolungato, la società interpreta l’attuale sensazione di malessere come un indicatore ritardato rispetto alle zone storiche di recupero: la discrepanza tra prezzo e progresso tecnologico potrebbe ripetersi anche in questo ciclo.

Andamento recente del mercato

Il mercato globale delle criptovalute ha avuto un avvio difficile del 2026: più di 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione sono stati cancellati rispetto al picco di ottobre 2025. In questo contesto Bitcoin è sceso recentemente a un minimo di 16 mesi vicino ai 60.000 dollari, una soglia psicologica la cui violazione ha innescato liquidazioni con leva per circa 5,4 miliardi di dollari in una finestra di 72 ore.

Gli analisti hanno attribuito questa fase critica a una combinazione di fattori macroeconomici: la possibile nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve, vista come un segnale di una politica monetaria più restrittiva, il deflusso massiccio da ETF spot statunitensi e una più ampia tendenza al de‑risking che ha portato gli investitori a disinvestire sia dagli asset digitali sia dalle azioni tecnologiche ad alta crescita.

Nonostante la volatilità, Bitcoin è stato scambiato in prossimità dei 68.800 dollari in recenti rilevazioni di mercato.

Fondamentali e dinamiche strutturali

Nella ricostruzione pubblicata da Bitwise, il caso fondamentale per la classe di asset non sarebbe mutato: il mondo è sempre più digitale e cresce la domanda per strumenti non legati esclusivamente alle valute fiat.

Matt Hougan indica come segnali di maturazione dell’ecosistema l’affermazione delle stablecoin, l’espansione della tokenizzazione, la diffusione dei prediction markets e l’emergere di soluzioni ibride all’intersezione tra intelligenza artificiale e finanza, talvolta aggregate sotto il termine AiFi.

Nonostante i prezzi non riflettano ancora pienamente questi progressi, l’integrazione crescente della blockchain nei circuiti finanziari tradizionali indica che i fondamentali potrebbero sostenere la prossima fase rialzista.

Trigger potenziali per una ripresa

Bitwise osserva che i mercati ribassisti delle criptovalute tendono a concludersi per esaurimento e non per improvvisi picchi di entusiasmo. Tuttavia, individuano alcuni fattori che potrebbero fungere da catalizzatori per la ripresa.

Tra questi figurano l’eventuale approvazione della CLARITY Act, una proposta legislativa mirata a chiarire il quadro normativo per gli asset digitali negli Stati Uniti, un ritorno del sentimento “risk‑on” sui mercati, un aumento delle attese per riduzioni dei tassi di interesse e progressi tecnologici significativi nelle applicazioni che connettono intelligenza artificiale e blockchain.

In assenza di uno shock positivo improvviso, la previsione di Bitwise è che il mercato procederà a definire il minimo in modo graduale: una fase di consolidamento durante la quale la pazienza e una visione di lungo periodo risultano strategie preferibili rispetto a tentativi ricorrenti di “timing” del bottom.

Implicazioni per investitori e istituzioni

Per gli investitori istituzionali e privati, la situazione richiede una valutazione attenta dell’orizzonte temporale e della tolleranza al rischio: le fasi di forte ribasso possono offrire opportunità per aumentare l’esposizione a prezzi scontati, ma comportano anche rischi di volatilità prolungata.

Dal punto di vista regolamentare, l’evoluzione delle norme negli Stati Uniti e in altre giurisdizioni avrà un impatto sostanziale sulla fiducia degli operatori e sulla velocità di adozione istituzionale. Un quadro normativo più chiaro potrebbe ridurre l’incertezza e favorire il ritorno dei capitali nel settore.

In sintesi, Bitwise invita alla prudenza ma ricorda che, storicamente, i momenti di massima preoccupazione sono spesso i punti in cui si aprono le opportunità di recupero per chi mantiene un approccio disciplinato e orientato al lungo termine.