Il dg di Enac Alexander D’Orsogna scelto referente internazionale per la sicurezza aerea dello Stato italiano
- 6 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Alexander D’Orsogna, direttore generale di Enac, è stato designato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini quale Accountable Executive per il State Safety Programme dell’Italia, incarico che lo pone come referente nazionale nell’ambito internazionale per le questioni di safety del trasporto aereo, secondo le norme dell’ICAO (International Civil Aviation Organization).
L’incarico
La nomina, presentata su proposta del presidente di Enac Pierluigi Di Palma, è motivata dalla necessità che la funzione sia ricoperta da una figura con elevata competenza tecnica e profonda conoscenza del settore aeronautico. In qualità di Accountable Executive, Alexander D’Orsogna avrà la responsabilità di coordinare le attività interistituzionali, vigilare sull’attuazione delle politiche di safety e garantire il rispetto degli obblighi internazionali e comunitari derivanti dall’applicazione delle norme ICAO e dell’Unione Europea.
Tra i compiti attribuiti alla figura di riferimento vi sono la supervisione dei processi di gestione del rischio, la verifica del funzionamento dei sistemi di controllo e sorveglianza e la promozione di pratiche di sicurezza condivise con gli operatori del settore. Il ruolo prevede inoltre la rappresentanza dello Stato italiano nelle sedi internazionali competenti e la predisposizione dei rapporti periodici richiesti dagli organismi di vigilanza.
Il programma
Il State Safety Programme – Italy è sviluppato sotto il coordinamento di Enac con il contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e delle principali amministrazioni ed enti del settore, tra cui Aeci, Ansv, Aeronautica Militare e Enav. L’iniziativa mira a definire obiettivi di performance in materia di safety, a promuovere la raccolta e l’analisi dei dati di sicurezza e a implementare misure preventive basate su evidenze e gestione del rischio.
Il programma richiede una governance efficace che, nel rispetto delle competenze di ciascun soggetto pubblico coinvolto, coordini le attività nazionali secondo i principi di leale collaborazione istituzionale. Ciò comprende l’armonizzazione delle procedure di sorveglianza e ispezione, lo scambio di informazioni tra autorità civilistiche e militari e l’allineamento con le prescrizioni dell’EASA e degli standard ICAO.
Dal punto di vista operativo, l’attuazione del State Safety Programme comporterà l’adozione di processi di monitoraggio continui, revisioni periodiche delle politiche di safety e la predisposizione di meccanismi di rendicontazione verso gli organismi internazionali. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza del trasporto aereo a beneficio dei passeggeri, degli operatori e dell’intero sistema aeroportuale nazionale.