Il potere politico delle crypto potenziato da $193 milioni in Fairshake grazie ai nuovi fondi

Fairshake ha raccolto risorse finanziarie senza precedenti per sostenere le elezioni di medio termine del Congresso: nuovi versamenti di $25 milioni da Ripple e di $24 milioni da Andreessen Horowitz (a16z) portano il gruzzolo disponibile del super PAC a circa $193 milioni, secondo un comunicato reso noto mercoledì.

Se utilizzasse l’intero importo in questa tornata elettorale, il fondo sarebbe probabilmente tra i primi cinque PAC più influenti del paese per spesa elettorale, avvicinandosi ai volumi di finanziamento dei principali organismi dei partiti politici. Nella precedente tornata, Fairshake risultava già tra i maggiori raccoglitori di fondi tra i PAC, piazzandosi al sesto posto.

Dal 2024, l’entità delle risorse che Fairshake e i PAC ad essa collegati hanno destinato all’elezione di deputati favorevoli alle criptovalute ha inciso in modo significativo sulla capacità del settore di mobilitare sostegno politico. I legislatori che decideranno il futuro normativo del settore sono consapevoli che chi promuove norme favorevoli potrebbe ricevere un sostegno elettorale considerevole, mentre chi si oppone potrebbe trovarsi di fronte a campagne pubblicitarie ostili finanziate con milioni di dollari.

Josh Vlasto ha detto:

“Con l’avvicinarsi delle elezioni di medio termine, siamo uniti nella nostra missione: Fairshake continua a contrastare l’ostilità verso le criptovalute e a sostenere leader favorevoli alla tecnologia. È il momento di proteggere i consumatori, coltivare l’innovazione americana e aprire il sistema finanziario a più cittadini.”

Il dibattito al Senato e il disegno di legge sulla struttura del mercato

Il comunicato arriva alla vigilia di un’audizione decisiva in programma giovedì: il Senate Agriculture Committee sarà chiamato a esaminare emendamenti e a valutare l’avanzamento del disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute, considerato la principale iniziativa legislativa del settore. Osservatori e addetti ai lavori ritengono però probabile che il voto proceda lungo linee di partito, senza l’appoggio dei democratici.

Le trattative sul testo non hanno ancora trovato un’intesa su alcuni punti richiesti dai democratici: due temi chiave erano il divieto per i vertici governativi (compreso il presidente) di trarre profitto dall’industria delle criptovalute e l’obbligo che la Commodity Futures Trading Commission sia pienamente operativa con tutti i commissari nominati prima di avanzare con nuove politiche. Entrambe le proposte hanno incontrato resistenze da parte della Casa Bianca, complicando il percorso del provvedimento.

Il ruolo di Fairshake nelle elezioni precedenti

Nella tornata elettorale precedente, Fairshake ha contribuito alla vittoria di oltre 50 candidati, stanziando talvolta decine di milioni nelle sfide senatorie più decisive. In alcune di queste battaglie, esponenti che avevano ostacolato l’avanzamento della normativa pro-crypto sono stati sconfitti: tra i casi citati figura la sconfitta del senatore Sherrod Brown dell’Ohio, ex presidente del Senate Banking Committee, che in passato aveva bloccato l’iter di leggi sul settore.

Essendo un super PAC, Fairshake può finanziare esclusivamente comunicazioni esterne indipendenti dalle campagne ufficiali dei candidati; i suoi spot, peraltro, raramente fanno esplicito riferimento alle criptovalute, preferendo messaggi e temi che valorizzano i candidati sostenuti.

Altri attori e iniziative del settore

Oltre ai nuovi contributi da Ripple e a16z, l’anno scorso anche Coinbase aveva versato $25 milioni, confermando che poche grandi società stanno guidando l’impegno finanziario dell’industria verso le campagne politiche. Questi fondi non rappresentano l’unica iniziativa: recentemente è emerso un altro super PAC, il Fellowship PAC, che ha annunciato impegni per $100 milioni a favore di candidati che sostengano un’agenda digitale favorevole alle criptovalute. Il gruppo ha dichiarato intenti generali di trasparenza, ma ha mantenuto riservate diverse informazioni sulla provenienza dei contributi.

I fratelli fondatori di Gemini, Tyler Winklevoss e Cameron Winklevoss, hanno inoltre destinato $21 milioni al super PAC Digital Freedom Fund per sostenere candidati repubblicani, una mossa interpretata come parte della strategia del settore per contrastare la possibilità che i democratici conquistino la maggioranza in uno o entrambi i rami del Congresso.

Impatto politico e scenari elettorali

I mercati predittivi online danno oggi ai democratici una probabilità elevata di ottenere la maggioranza alla Camera (intorno al 79%) e una probabilità più modesta di conquistare il Senato (circa il 36%). Il controllo anche di un solo ramo del Congresso potrebbe conferire a quel partito una leva significativa sul processo legislativo relativo alle criptovalute, influenzando la sorte del disegno di legge sulla struttura del mercato e di altre normative chiave.

Lo sfruttamento di ingenti risorse finanziarie in campagne indipendenti rende più complesso il panorama decisionale: i responsabili politici valutano l’equilibrio tra pressioni industriali, opinione pubblica e considerazioni regolamentari. Nei prossimi mesi sarà quindi importante seguire l’evoluzione delle audizioni in Senato, le negoziazioni interpartitiche sul testo e l’effettivo impiego delle somme raccolte dai principali attori del settore.