Borse Ue guardinghe in vista della Fed: a Milano banche in rialzo, Mediobanca in controtendenza
- 27 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Dopo un avvio positivo, le borse europee hanno rallentato e mostrano un atteggiamento più prudente, con gli investitori che spostano l’attenzione dalle tensioni sui dazi alla politica monetaria imminente. Si muovono in modo alternato il FTSE MIB di Milano, il CAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte, l’IBEX 35 di Madrid, l’AEX di Amsterdam e il Ft‑Se di Londra.
Lo sguardo degli operatori è rivolto alla riunione del FOMC, l’organo decisionale operativo della Federal Reserve, il cui verdetto sul costo del denaro è atteso per il 28 gennaio. Il mercato valuta con probabilità elevata una pausa nella sequenza di tagli, attendendosi tassi fermi nella forchetta 3,5%-3,75%, mentre cresce l’interesse per la conferenza stampa del presidente Jerome Powell. La banca centrale ha confermato lo svolgimento della riunione nonostante la nevicata che ha provocato la temporanea chiusura di uffici federali a Washington.
Negli Stati Uniti prosegue la stagione delle trimestrali: il S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno registrato sessioni positive consecutive, sostenute dai rialzi di pochi titoli a grande capitalizzazione. Nel corso della settimana pubblicheranno i conti societari gruppi come Apple, Meta, Microsoft e Tesla, appuntamenti considerati cruciali per confermare il rally alimentato dalle attese sull’impatto dell’intelligenza artificiale.
Focus sul comparto auto e sulle immatricolazioni in Europa
Il settore automobilistico ha attirato l’attenzione dopo la pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni nell’Unione europea: a dicembre le vendite hanno segnato una crescita del +7,6% rispetto a dicembre 2024, un segnale di domanda in recupero nel Vecchio continente.
Il titolo Stellantis ha registrato una flessione in scia ai numeri sulle vendite, che mostrano un incremento del 4,5% a dicembre ma una flessione del 3,9% su base annua complessiva. Gli analisti, tuttavia, mantengono aspettative prudentemente positive per il prossimo trimestre, con la società attesa pubblicare i conti nei prossimi mesi.
Nel segmento del lusso resta alta l’attenzione sui conti del gruppo francese LVMH, il cui andamento trimestrale viene considerato indicativo per il settore moda e beni di lusso a livello globale.
Il settore bancario a Milano e interventi di tutela
Sulla piazza milanese il comparto bancario ha mostrato una buona performance: tra i titoli in evidenza c’è Banca Mediolanum, sostenuta anche dal via libera del Consiglio del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) all’intervento volto a sostenere il salvataggio di Banca Progetto.
Positiva anche la performance di Unicredit e di Banco BPM, mentre Mediobanca ha mostrato un movimento in controtendenza. Nel settore del lusso quotato, il titolo di Brunello Cucinelli è stato favorevolmente colpito dal ripristino della copertura da parte di Morgan Stanley con un rating overweight e un target price aggiornato.
Materie prime, valute ed energia
I metalli preziosi hanno continuato a raccogliere acquisti, rimanendo vicini ai massimi recenti: l’oro spot è salito e l’argento spot ha registrato guadagni significativi sui valori segnalati nelle contrattazioni.
Sul mercato valutario la coppia euro/dollaro è rimasta poco mossa attorno a 1,187 (-0,03%), mentre l’euro si è apprezzato nei confronti dello yen a 183,5 (+0,3%) e il rapporto dollaro/yen si è collocato intorno a 154,6 (+0,3%).
Nel settore energetico i prezzi del petrolio hanno mostrato una moderata flessione: il Brent è sceso vicino a 65,2 dollari al barile e il WTI si è attestato intorno a 60,4 dollari, risentendo di dinamiche di offerta e domanda e delle aspettative macroeconomiche globali.
Il contesto resta caratterizzato da una combinazione di fattori: decisioni di politica monetaria attese, risultati societari chiave e indicatori macro che orienteranno la direzione dei mercati nelle prossime settimane. Gli operatori seguono con attenzione sia i dati economici sia le indicazioni delle banche centrali per valutare l’evoluzione del rischio e le opportunità di investimento.