Cathie Wood e ARK Invest depositano domanda per due etf su indici di criptovalute legati a CoinDesk 20

ARK Invest, la società di gestione guidata da Cathie Wood, ha presentato alle autorità statunitensi una richiesta per lanciare due nuovi ETF legati alle criptovalute che replicano l’andamento del CoinDesk 20, un indice composto dalle attività digitali più liquide come bitcoin, ether, solana, XRP e cardano.

I prodotti proposti non prevedono la detenzione diretta dei token: invece si basano su futures a regolamento in contanti regolamentati per riprodurre la performance giornaliera dell’indice, riducendo così la necessità di soluzioni di custodia diretta dei cripto-asset.

Il primo fondo replicherà integralmente il CoinDesk 20, mentre il secondo offrirà un’esposizione all’indice escludendo bitcoin, ottenuta mediante una combinazione di posizioni lunghe sui futures dell’indice e posizioni corte sui futures su bitcoin. Questa struttura mira a fornire un’esposizione diversificata al mercato cripto limitando l’influenza del principale asset sulla performance complessiva.

Dettagli operativi e quotazione

I fondi sono pensati per essere quotati su NYSE Arca, ma al momento la borsa non ha ancora depositato il modulo necessario presso la SEC per avviare formalmente la procedura di approvazione e quotazione. Tale passaggio amministrativo è necessario per rendere effettive le richieste e dare avvio al processo di valutazione regolamentare.

Contesto normativo e confronto con altri gestori

Le istanze di ARK Invest seguono proposte analoghe già presentate da altri gestori, tra cui WisdomTree e ProShares, che hanno avanzato l’idea di ETF basati su indici di criptovalute che si servono di futures regolamentati. Finora nessuna di queste proposte è stata approvata per la negoziazione, lasciando ancora un vuoto nel mercato per strumenti che offrano un’esposizione cripto diversificata tramite veicoli exchange-traded.

La SEC valuta questi prodotti tenendo conto di aspetti come la tutela degli investitori, la presenza di mercati regolamentati per i sottostanti e i rischi connessi a manipolazione e liquidità. Il processo di approvazione può richiedere tempo e comporta la richiesta di chiarimenti o modifiche alle proposte iniziali.

Vantaggi e rischi per gli investitori

I potenziali vantaggi dei nuovi ETF includono la possibilità di ottenere un’esposizione diversificata al mercato delle criptovalute senza affrontare direttamente le complessità della custodia dei token e senza doversi preoccupare della conservazione delle chiavi private. Questo può facilitare l’accesso per investitori istituzionali e risparmiatori che preferiscono strumenti regolamentati.

Tuttavia, vi sono anche rischi specifici: i futures possono presentare scostamenti rispetto al prezzo spot degli asset (fenomeni come contango o backwardation), i costi di rollaggio possono erodere i rendimenti nel tempo e le strategie con posizioni corte introducono ulteriori livelli di complessità e rischio di tracking error. Inoltre, la dipendenza da mercati dei futures comporta rischi di controparte e di liquidità.

Gli investitori interessati dovranno valutare la compatibilità di questi strumenti con i propri obiettivi e orizzonti temporali, confrontando costi, struttura e profilo di rischio rispetto ad altre soluzioni di esposizione cripto esistenti.

Impatto sul mercato e prospettive

L’ingresso di ARK Invest nel segmento degli ETF basati su indici di criptovalute segnala un interesse crescente da parte dei gestori di asset verso prodotti che amplino la copertura del mercato cripto oltre i singoli spot bitcoin ETF. Se approvati, tali strumenti potrebbero ampliare l’accesso agli asset digitali e favorire una maggiore partecipazione da parte di investitori tradizionali.

Resta però essenziale il ruolo delle autorità di vigilanza nel garantire che i prodotti presentino adeguate misure di trasparenza, liquidità e protezione degli investitori. L’esito delle valutazioni della SEC determinerà tempi e modalità con cui questi fondi potranno entrare sul mercato.

In sintesi, le proposte di ARK Invest rappresentano un passo verso una gamma più ampia di strumenti finanziari collegati alle criptovalute, ma la loro effettiva concretizzazione dipenderà dall’esito del processo regolamentare e dall’adozione da parte degli investitori, che dovranno bilanciare potenziali benefici e rischi specifici.