Perquisizioni al garante della privacy: Stanzione indagato per peculato e corruzione, faro sui rapporti con Ita Airways

Sono in corso perquisizioni negli uffici del Garante per la Protezione dei Dati Personali: la Guardia di Finanza sta effettuando accertamenti nell’ambito di un’indagine della Procura di Roma che ha come indagato il presidente dell’Autorità, Pasquale Stanzione. Risultano indagati anche altri componenti del collegio: Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza. Le ipotesi di reato contestate, secondo gli atti, sono peculato e corruzione per l’esercizio della funzione e per atti contrari ai doveri d’ufficio; il fascicolo è coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco.

Le imputazioni contestate

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e riportato negli atti, sotto il profilo del peculato si contesta che gli indagati, «in concorso tra loro», avrebbero avuto la disponibilità di denaro pubblico e se ne sarebbero appropriati chiedendo rimborsi per spese non riconducibili all’esercizio del mandato. L’importo complessivo è ancora da quantificare. Sempre in questo quadro viene segnalato l’uso indebito dell’auto di servizio, una Citroen C5X.

Per l’ipotesi di corruzione, l’accusa sostiene che, sempre in concorso, gli indagati avrebbero omesso atti del loro ufficio non comminando sanzioni effettive nei confronti della società Ita Airways, nonostante il riscontro di irregolarità formali e procedurali nel monitoraggio delle comunicazioni e nella tenuta della documentazione sul trattamento dei dati. In cambio, sarebbe stata riconosciuta agli stessi utilità sotto forma di tessere premio Volare in classe executive, del valore indicativo di 6.000 euro ciascuna.

Gli atti di indagine richiamano inoltre la presenza, per gli anni 2022-2023, del responsabile della protezione dei dati di Ita Airways, Stefano Aterno, legato allo studio legale E‑Lex, studio che risulta fondato da Guido Scorza e al quale è tuttora collegata la moglie di quest’ultimo. Tale relazione è oggetto di approfondimenti per verificarne eventuali profili di conflitto di interessi o vantaggi indebitamente ricevuti.

Il contratto di affitto del presidente

Le indagini della Guardia di Finanza evidenziano inoltre elementi relativi al contratto di locazione stipulato dal presidente Pasquale Stanzione. Pur residente a Salerno, il presidente avrebbe un contratto di affitto a Roma, in Piazza della Pigna, il cui canone risulterebbe modificato da 2.900 a 3.700 euro mensili. Gli inquirenti stanno approfondendo questa anomalia per verificarne eventuali risvolti patrimoniali.

Negli atti si segnala, inoltre, la prossimità spaziale dell’immobile locato a un altro immobile, nella stessa via, dove opera una struttura ricettiva in forma di B&B riconducibile a società riconducibili alle figlie del presidente. I rapporti economici tra la struttura e i rimborsi erogati dall’Autorità sono oggetto di ulteriori accertamenti.

Il ruolo dell’Autorità e le possibili ricadute

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali è l’ente pubblico incaricato di vigilare sul rispetto della normativa in materia di privacy e trattamento dei dati personali, con poteri di ispezione, prescrizione e sanzione. Un’indagine che coinvolge vertici dell’Autorità può avere ricadute rilevanti sulla fiducia degli stakeholder e sull’operatività regolatoria, per questo motivo la tempestività e la trasparenza delle verifiche interne e degli organi giudiziari sono ritenute essenziali.

La verifica dei rimborsi, delle procedure interne e delle eventuali incompatibilità è funzionale sia all’accertamento di responsabilità penali sia all’eventuale avvio di procedimenti amministrativi o disciplinari previsti per i funzionari pubblici. Le autorità competenti avranno il compito di chiarire i fatti nel rispetto della presunzione di innocenza.

Procedura giudiziaria e prossimi sviluppi

Le attività in corso possono includere acquisizioni documentali, sequestri e audizioni di persone informate sui fatti; la Procura valuterà gli elementi raccolti per decidere eventuali atti successivi, come richieste di proroga delle indagini, nuove iscrizioni e, se del caso, misure cautelari. Parallelamente, l’Autorità interna potrebbe avviare verifiche per tutelare la propria funzionalità e l’integrità degli atti amministrativi.

Pasquale Stanzione ha detto:

“Sono tranquillo”



Author: Tony
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