Meta annuncia un taglio del 10% nella divisione metaverso
- 13 Gennaio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Meta sarebbe pronta a ridurre di circa il 10% il personale del suo braccio dedicato al metaverso, Reality Labs, nell’ambito di una riorganizzazione delle risorse che privilegia l’investimento nell’intelligenza artificiale. La divisione conta approssimativamente 15.000 dipendenti e i tagli potrebbero coinvolgere circa 1.500 persone.
Attività e ambito di Reality Labs
Reality Labs si occupa principalmente di dispositivi per la realtà virtuale, come visori dedicati, e della gestione di piattaforme legate al metaverso, tra cui Horizon Worlds e Horizon Workrooms. La divisione ha rappresentato fino a oggi l’asse hardware e software dell’azienda per gli ambiti immersivi.
Riallocazione delle risorse verso l’intelligenza artificiale e i wearables
Negli ultimi mesi la società ha progressivamente ridotto gli stanziamenti destinati al metaverso per concentrare capitali e competenze sull’intelligenza artificiale. Parte delle risorse verranno riallocate anche alla divisione che sviluppa dispositivi indossabili, in particolare occhiali smart e dispositivi da polso, come il prototipo noto come Meta Neural Band.
Già in passato si erano succedute notizie su tagli al budget del metaverso nella misura di decine di percentuali, a favore di investimenti ritenuti più prioritari dall’azienda, come quelli in tecnologie AI e in hardware consumer orientato alla mixed reality.
Perdite e risultati finanziari della divisione
Da quando è stata lanciata, la divisione ha registrato perdite significative: complessivamente oltre 70 miliardi di dollari dal suo avvio nell’agosto 2020. Nel più recente rendiconto finanziario la divisione ha riportato perdite operative di circa 4,4 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2025.
Adozione del metaverso e dati di utilizzo
Il metaverso è stato uno dei settori tecnologici più discussi negli ultimi anni, ma l’adozione generalizzata da parte degli utenti non è avvenuta ai livelli sperati. Piattaforme orientate al gaming, come Roblox e Fortnite, continuano a dominare il panorama e a registrare centinaia di milioni di utenti attivi quotidianamente, mentre molte altre realtà del settore mostrano metriche di utilizzo molto ridotte.
Per fare alcuni esempi di scala, alcune piattaforme basate su blockchain hanno registrato solo poche centinaia di wallet attivi in un arco di 30 giorni, e sono circolate stime secondo cui Horizon Worlds potrebbe avere meno di 900 utenti attivi giornalieri in determinati periodi.
Implicazioni strategiche e conseguenze occupazionali
Il ridimensionamento di Reality Labs e il riallineamento degli investimenti verso l’intelligenza artificiale e i wearables riflettono una scelta strategica: concentrare risorse su aree considerate più promettenti dal punto di vista commerciale e tecnologico nel breve-medio termine. Questo tipo di riassetto può incidere sull’ecosistema AR/VR, sugli sviluppatori indipendenti e sulla supply chain dei componenti hardware.
I tagli al personale avranno implicazioni dirette per ingegneri, designer e team di prodotto coinvolti in progetti hardware e piattaforme immersive. Al tempo stesso, l’aumento degli investimenti nei wearables potrebbe accelerare lo sviluppo di dispositivi AR/VR più integrati con servizi di intelligenza artificiale, modificando le priorità di ricerca e sviluppo e le opportunità occupazionali nel settore.
Dal punto di vista finanziario e di mercato, la decisione segnala agli investitori una volontà di contenere le perdite delle unità meno profittevoli e di puntare su tecnologie percepite come a maggiore ritorno economico, come i sistemi AI e l’evoluzione hardware verso dispositivi indossabili più commercializzabili.
La società non ha rilasciato commenti ufficiali immediati sulla tempistica e sulla portata definitiva dei provvedimenti, né sui criteri di selezione dei ruoli interessati dai tagli.
Mark Zuckerberg ha detto:
“Il 2025 sarà un anno cruciale per il settore.”
In assenza di comunicazioni ufficiali più dettagliate, l’evoluzione della strategia aziendale e le sue ricadute sul mercato dell’hardware immersivo rimangono soggette a ulteriori sviluppi e verifiche.