Senatori propongono disegno di legge per proteggere gli sviluppatori dalle norme sui trasmettitori di denaro

Cynthia Lummis e Ron Wyden hanno presentato un disegno di legge autonomo volto a chiarire che gli sviluppatori di blockchain e i fornitori di servizi che non gestiscono direttamente fondi degli utenti non devono essere considerati trasmettitori di denaro ai fini delle normative federali o statali.

La proposta, denominata Blockchain Regulatory Certainty Act (BRCA), intende stabilire con precisione che la scrittura di codice e la manutenzione di reti decentralizzate non innescano automaticamente gli obblighi previsti per chi svolge attività di trasmissione di denaro.

Contesto normativo e preoccupazioni degli sviluppatori

Negli ultimi anni gli sviluppatori di software crittografico hanno espresso crescenti timori di essere ritenuti penalmente responsabili per gli usi che terze parti fanno del loro codice. Le leggi che disciplinano i money transmitter sono infatti ampie e, nella pratica, possono essere interpretate in maniera tale da includere operatori che non custodiscono né controllano fondi degli utenti.

Questa incertezza normativa ha prodotto effetti concreti: da un lato ha spinto parte dell’innovazione fuori dagli Stati Uniti; dall’altro ha lasciato sviluppatori e progetti esposti a regolamentazioni statali divergenti e, in alcuni casi, a procedimenti penali.

Il caso Tornado Cash e le sue ripercussioni

Un esempio che ha alimentato il dibattito è la vicenda del protocollo mixer Tornado Cash, i cui cofondatori Roman Storm e Alexey Pertsev sono stati ritenuti colpevoli in relazione a un’attività di trasmissione di denaro non autorizzata. Tale sentenza ha sollevato interrogativi su quando la creazione o il mantenimento di un software possa tradursi in responsabilità penali per chi lo ha sviluppato.

Cynthia Lummis said:

“Il disegno di legge mira a fornire agli sviluppatori la chiarezza necessaria per costruire il futuro della finanza digitale senza il timore di procedimenti penali per attività che non comportano rischi di riciclaggio.”

Cynthia Lummis said:

“Gli sviluppatori che si limitano a scrivere codice e a mantenere infrastrutture open source hanno vissuto troppo a lungo con la minaccia di essere classificati come trasmettitori di denaro.”

Iter legislativo e connessione con il mercato

Disposizioni simili a quelle previste dal BRCA sono state inserite anche in un più ampio disegno di legge sulla struttura del mercato crypto, che è programmato per essere esaminato in una sessione di markup presso il Senate Banking Committee. Durante il markup le singole proposte possono essere emendate, indebolite o rimosse prima di un eventuale voto finale.

Un altro organo chiamato a valutare l’iniziativa, il Senate Agriculture Committee, ha posticipato l’audizione relativa al provvedimento alla fine di gennaio, come comunicato dal presidente John Boozman. Questo slittamento introduce un elemento di incertezza sui tempi di approvazione complessivi.

Reazioni dell’industria

Più soggetti del settore crypto hanno accolto con favore il BRCA, ritenendolo uno strumento importante per proteggere gli sviluppatori di tecnologie non custodial e decentralizzate, favorendo così l’innovazione sul territorio nazionale.

DeFi Education Fund ha definito la proposta come un rimedio necessario per la tutela del lavoro degli sviluppatori che realizzano tecnologie non custodial e ha esortato i legislatori a includere tali garanzie nella normativa più ampia sulla struttura del mercato.

Analogamente, la Blockchain Association e rappresentanti del settore privato, tra cui esponenti di società di investimento come Paradigm, hanno sottolineato che regole chiare sono fondamentali per consentire alla ricerca e allo sviluppo blockchain di prosperare negli Stati Uniti.

Implicazioni pratiche e prospettive

Se approvato, il BRCA ridurrebbe il rischio che attività di mera costruzione e manutenzione del software siano considerate trasmissione di denaro, distinguendo in modo più netto tra servizi custodial (dove chi gestisce il servizio detiene o controlla fondi) e infrastrutture open source o non custodial.

Questa distinzione avrebbe ripercussioni operative e legali rilevanti: potrebbe incoraggiare capitale e talenti a rimanere nel paese, semplificare il quadro per gli sviluppatori e limitare controversie legali, ma solleva anche interrogativi sulle preoccupazioni di forze dell’ordine e autorità di vigilanza in relazione al contrasto al riciclaggio e al finanziamento illeciti.

Il percorso legislativo resterà cruciale: la formulazione definitiva del testo, gli emendamenti che saranno approvati in sede di markup e il dialogo tra i vari comitati senatoriali determineranno se e come verrà introdotta una tutela normativa strutturale per gli sviluppatori blockchain negli Stati Uniti.