VelaFi raccoglie 20 milioni di dollari mentre i pagamenti in stablecoin si espandono in America Latina

VelaFi, società che sviluppa infrastrutture finanziarie basate su stablecoin e parte del gruppo Galactic Holdings, ha raccolto 20 milioni di dollari in un round di Serie B finalizzato a sostenere l’espansione dei suoi servizi di pagamenti e regolamento per clienti enterprise in America Latina, Stati Uniti e Asia. Il finanziamento, guidato dai fondi XVC e Ikuyo, porta il capitale complessivo raccolto dall’azienda a oltre 40 milioni di dollari.

Fondata nel 2020, VelaFi offre un’infrastruttura di pagamento che integra sistemi bancari locali, reti di trasferimento internazionali e protocolli legati alle stablecoin. L’obiettivo dichiarato è semplificare i flussi transfrontalieri per imprese che necessitano di liquidità multi-valuta e di regolamenti rapidi.

I servizi proposti includono rampe di ingresso e uscita tra valuta fiat e asset digitale, pagamenti cross-border, flussi di lavoro per il cambio valuta e operazioni di tesoreria multi-valuta, erogati tramite una piattaforma proprietaria e interfacce API destinate all’integrazione con sistemi aziendali esistenti.

L’azienda ha precisato che le risorse del nuovo round saranno impiegate per accelerare l’espansione geografica, per sostenere le procedure di licensing nei vari mercati e per sviluppare ulteriormente la capacità infrastrutturale relativa a pagamenti e regolamenti per l’attività commerciale internazionale.

Origini e sviluppo internazionale

VelaFi ha avviato le prime attività in America Latina prima di estendere la propria presenza negli Stati Uniti e nei mercati asiatici. Nell’ultimo anno la società è entrata sul mercato giapponese e ha annunciato il coinvolgimento come co-organizzatore di un’iniziativa dedicata al regolamento con stablecoin, mirata a modernizzare alcune componenti dell’infrastruttura per il trade finance.

Adozione delle stablecoin in America Latina

L’uso delle stablecoin in America Latina sta crescendo sia a livello retail che istituzionale. Tra i fattori strutturali che ne favoriscono la diffusione si segnalano livelli elevati di inflazione in diversi paesi della regione e l’importanza delle rimesse come fonte di reddito per molte famiglie.

Analisi di mercato indicano che, in specifici periodi recenti, le acquisti di stablecoin rappresentano una quota significativa delle transazioni sugli exchange per valute nazionali come il peso colombiano, il peso argentino e il real brasiliano, evidenziando un uso estensivo come strumento di preservazione del valore e mezzo di trasferimento.

Gabriel Galipolo, presidente della banca centrale brasiliana, ha osservato all’inizio del 2025 che le stablecoin costituiscono la componente prevalente dell’attività crittografica domestica, stimando che una larga percentuale delle transazioni sia legata a token ancorati al dollaro.

Interesse istituzionale e mosse del mercato

L’interesse istituzionale nella regione si è consolidato con investimenti volti a rafforzare la presenza delle principali stablecoin nel segmento istituzionale degli asset digitali. Operazioni di investimento e partnership strategiche puntano ad aumentare l’adozione di token ancorati al dollaro per pagamenti transfrontalieri e servizi di custodia.

Per le società fintech che offrono infrastrutture per pagamenti internazionali, il contesto latinoamericano rappresenta un’opportunità significativa, ma richiede adeguamenti normativi e soluzioni per la gestione della liquidità e del rischio di cambio.

Rischi regolamentari e preoccupazioni delle autorità

Nonostante la diffusione, alcune banche centrali della regione hanno espresso cautela: la rapida crescita delle stablecoin, la loro connessione con il sistema finanziario tradizionale e possibili lacune regolamentari potrebbero esporre i mercati a rischi di stabilità, arbitraggio e amplificazione degli stress finanziari.

Le autorità nazionali richiedono quindi maggiore chiarezza normativa, requisiti di vigilanza e strumenti efficaci per la prevenzione del riciclaggio e delle frodi, insieme a standard tecnici per garantire interoperabilità e resilienza delle infrastrutture di pagamento.

Implicazioni e prospettive

L’iniezione di capitale in aziende come VelaFi potrebbe accelerare la costruzione di soluzioni infrastrutturali in grado di semplificare i pagamenti internazionali per le imprese e migliorare l’efficienza nelle operazioni di tesoreria multi-valuta. Al tempo stesso, il successo dipenderà dalla capacità di ottenere licenze adeguate e di rispettare standard normativi nei diversi mercati.

Per il settore finanziario più ampio, lo sviluppo di canali regolati per l’uso delle stablecoin rappresenta una possibile leva per modernizzare il trade finance e ridurre i costi e i tempi delle transazioni transfrontaliere, purché sia assicurata una governance prudente e meccanismi di tutela degli utenti.