Carta acquisti 2026: scattano i nuovi limiti isee, ecco chi può fare domanda

Riparte il programma Carta Acquisti, lo strumento avviato nel 2008 per offrire un sostegno economico alle persone più vulnerabili nell’affrontare l’aumento dei prezzi di generi alimentari e bollette energetiche.

Il contributo è confermato anche per il 2026: i beneficiari riceveranno un accredito bimestrale di 80 euro destinato a spese alimentari, sanitarie e alle bollette di luce e gas.

Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che i moduli per la richiesta sono disponibili online e che la presentazione della domanda è gratuita per gli aventi diritto.

Come presentare la richiesta

La domanda per ottenere la Carta Acquisti può essere compilata e consegnata presso i Uffici Postali, utilizzando i moduli resi disponibili dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il servizio è gratuito per i richiedenti: non sono previsti oneri aggiuntivi per la compilazione o l’attivazione della carta.

I beneficiari che già percepiscono il contributo e che mantengono i requisiti richiesti non devono presentare una nuova domanda: l’accredito di 80 euro ogni due mesi continuerà ad essere effettuato automaticamente sulla carta elettronica associata al programma.

Destinatari e finalità

La misura è pensata principalmente per due categorie: le persone di età pari o superiore a 65 anni e i genitori con figli minori di tre anni. L’obiettivo è garantire un supporto economico mirato alle spese essenziali, contribuendo a ridurre la pressione delle maggiori spese quotidiane sulle famiglie e sugli anziani a basso reddito.

Criteri di accesso

I criteri di accesso sono pensati per concentrare le risorse sui soggetti più bisognosi. Il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, il ISEE, e il reddito complessivo familiare sono soggetti a limiti specifici che determinano l’ammissibilità.

Per le persone di età compresa tra i 65 e i 70 anni e per le famiglie con bambini sotto i tre anni, il limite massimo dell’ISEE è fissato a 8.117,17 euro. Per i cittadini over 70 il limite dell’ISEE resta lo stesso, ma il reddito complessivo deve risultare inferiore a 10.822,90 euro.

Oltre ai limiti di reddito, sono previsti vincoli relativi al possesso di immobili o di quote immobiliari e alla titolarità di intestazioni di utenze elettriche, al fine di assicurare che il beneficio arrivi a chi ha effettivamente necessità.

Servizi collegati e benefici accessori

I titolari della Carta Acquisti possono usufruire di sconti presso negozi convenzionati che aderiscono al programma e accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata quando prevista dalle normative in vigore.

Questi servizi accessori amplificano l’effetto del beneficio monetario, contribuendo a ridurre spese ordinarie e migliorare la capacità di spesa dei nuclei familiari più fragili.

Impatto sociale e osservazioni istituzionali

Il rinnovo della Carta Acquisti rappresenta una misura di politica sociale di carattere redistributivo volta a mitigare gli effetti dell’inflazione sui consumi di base e sulle bollette energetiche.

Dal punto di vista amministrativo, il mantenimento di criteri selettivi e l’automatismo per i percettori già inseriti nel programma riducono gli oneri burocratici sia per i beneficiari sia per le strutture coinvolte nella gestione delle erogazioni.

Per chiarimenti sulle modalità di accesso, sui documenti richiesti e sulle eventuali convenzioni commerciali collegate alla carta, gli interessati possono rivolgersi agli sportelli dei Uffici Postali o consultare le indicazioni pubblicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.



Author: Tony
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