Incendio fatale: come si scatena l’effetto flashover?

All’origine della tragedia di Crans-Montana c’è un fenomeno che segna il passaggio da un incendio ancora localizzato a un rogo generale: il flashover. Questo rapido sviluppo, davanti al quale anche i vigili del fuoco devono spesso arretrare per ragioni di sicurezza, trasforma un episodio inizialmente contenibile in un incendio fuori controllo, con effetti distruttivi immediati.

La spiegazione tecnica arriva dall’esperienza di Valeria Di Sarli, ricercatrice dell’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Stems), che sottolinea come, nonostante la devastazione, restino indizi utili per ricostruire l’accaduto, benché le analisi scientifiche possano richiedere settimane o mesi.

Che cos’è il flashover

Il flashover non va confuso con un’esplosione: l’effetto visivo può sembrare simile, ma si tratta di una fase prevedibile e determinata da una precisa combinazione di fattori. Conosciuto anche come incendio generalizzato, è il punto in cui l’energia termica e la presenza di gas combustibili in un ambiente chiuso raggiungono una soglia tale da provocare l’innesco simultaneo di molteplici materiali.

Il processo dipende dalle condizioni ambientali: un principio di incendio può avere origine in un oggetto isolato — per esempio un arredo o una tenda — ma i fumi caldi, ricchi di gas combustibili derivati dalla combustione e dalla pirolisi dei materiali riscaldati, si accumulano sotto il soffitto formando uno strato sempre più spesso che riduce la visibilità e irradia calore sulle superfici sottostanti.

Il ruolo dell’ossigeno

Quando la temperatura dei fumi e delle superfici raggiunge valori elevati — nell’ordine di alcune centinaia di gradi — i gas e i materiali possono autoaccendersi, provocando l’innesco quasi simultaneo di oggetti anche lontani dal focolaio originale. In questa fase critica, l’apertura di porte e finestre facilita l’afflusso di ossigeno, che alimenta ulteriormente la combustione.

Indagini tecniche e ricostruzione

Le indagini successive al sinistro mirano innanzitutto a identificare il focolaio iniziale, avvalendosi di elementi come bruciature profonde o segni direzionali sulle superfici. Si ricostruisce il percorso del fuoco e si esegue un’analisi integrata che mette in relazione disposizione e natura dei materiali combustibili, possibili fonti di innesco e condizioni ambientali al momento dell’incendio.

Il lavoro investigativo coinvolge normalmente più attori: le squadre dei vigili del fuoco per il rilievo operativo, i reparti di polizia scientifica per la raccolta delle prove, laboratori tecnici per analisi chimiche e termiche e, se necessario, esperti in materiali e strutture. I risultati possono emergere solo dopo esami approfonditi che richiedono tempi di laboratorio e confronti interdisciplinari.

Fattori sospettati e impatto sulla sicurezza

Nel caso del locale di Crans-Montana, gli accertamenti si sono concentrati su elementi frequentemente implicati in eventi simili, come le fontane pirotecniche e i controsoffitti, che spesso contengono materiali poco resistenti al calore. La presenza di materiali sintetici, la configurazione degli spazi e le vie di esodo sono tutti aspetti valutati attentamente dagli investigatori.

Oltre all’accertamento delle cause, l’esito delle indagini può avere ricadute normative e amministrative: controllo più rigoroso delle autorizzazioni per eventi, revisione delle prescrizioni sui materiali ignifughi nei locali pubblici, procedure di collaudo per dispositivi pirotecnici e rafforzamento delle ispezioni preventive da parte delle autorità locali.

Tempi e prospettive delle analisi

Le analisi tecnico-scientifiche, spiega la stessa ricercatrice del Cnr-Stems, possono durare settimane o mesi: sono necessari rilievi in loco, esami delle tracce raccolte e test di laboratorio su materiali e residui. Solo al termine di questo iter sarà possibile formulare conclusioni attendibili sulle cause e sulle dinamiche che hanno portato al flashover.

Nel frattempo, le autorità competenti continueranno a coordinare le attività investigative, a informare i cittadini e a valutare eventuali provvedimenti per migliorare la sicurezza in eventi e locali pubblici, sulla base delle evidenze che emergeranno dalle analisi tecniche.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.