MSTR torna ad accumulare BTC, acquisisce altri 1.229 BTC per 109 milioni di dollari
- 29 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
MicroStrategy ha ripreso gli acquisti di bitcoin dopo aver aumentato la propria riserva in dollari statunitensi a 2,2 miliardi la settimana precedente, proseguendo la strategia di accumulo che la contraddistingue tra le società quotate.
Dettagli dell’acquisto
La società, quotata con il ticker MSTR, ha comprato 1.229 bitcoin per un controvalore di 108,8 milioni di dollari, con un prezzo medio di acquisto di 88.568 dollari per bitcoin, come risulta da un deposito regolamentare pubblicato dalla società.
Con questa operazione le partecipazioni complessive della società sono salite a 672.497 BTC, accorpate con un investimento totale pari a 50,44 miliardi di dollari, che corrisponde a un prezzo medio ponderato di 74.997 dollari per bitcoin.
L’acquisizione è stata finanziata tramite la vendita di 108,8 milioni di dollari in azioni ordinarie di classe A, una pratica che la società ha utilizzato ripetutamente per convertire capitale azionario in esposizione diretta al bitcoin.
Contesto e impatto sul mercato
La decisione rientra nella politica di lungo periodo di MicroStrategy, che dal 2020 ha fatto del possesso di bitcoin una componente centrale della gestione della tesoreria. Tale approccio ha attirato l’attenzione degli investitori per il profilo di rischio e per la correlazione diretta tra l’andamento del prezzo del bitcoin e il valore delle azioni della società.
L’operazione è stata resa pubblica tramite il modulo depositato alla SEC, come richiesto per le società quotate, e mette in evidenza il ricorso al mercato azionario come fonte di finanziamento per l’acquisto di asset digitali.
Dal punto di vista del mercato, le azioni MSTR hanno registrato una flessione dell’1% nelle contrattazioni pre-market, attestandosi intorno ai 157 dollari per azione, mentre il prezzo del bitcoin si è riportato su valori prossimi agli 87.000 dollari. Queste dinamiche riflettono la sensibilità del titolo alle variazioni del prezzo della criptovaluta e alle mosse di finanziamento della società.
Per gli analisti, l’utilizzo continuativo di emissioni azionarie per finanziare acquisti di bitcoin solleva questioni relative alla diluizione degli azionisti, alla gestione del rischio di mercato e all’impatto sul bilancio consolidato, compresa la rilevazione di utili e perdite non realizzate derivanti dalla valutazione del portafoglio in moneta digitale.