Laura Mattarella: tra onore e dovere, il ruolo di first lady
- 26 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
In un’intervista a Vogue Italia, Laura Mattarella ha raccontato il ruolo che svolge accanto al padre, il presidente Sergio Mattarella, e le scelte personali che hanno accompagnato questa esperienza pubblica e privata.
Laura Mattarella ha detto:
“Ho considerato un dovere e anche un onore stare accanto a mio padre in occasioni ufficiali della Repubblica, in un ruolo che mia madre avrebbe svolto certamente meglio. Per il resto, posso solo aggiungere che, al mondo, oltre alle soddisfazioni professionali, ci sono tante altre gratificazioni, anche molto più grandi.”
Ruolo istituzionale e scelte personali
Secondo Laura Mattarella, la decisione di affiancare il Presidente è stata presa consapevolmente e dopo confronti familiari. Ha rinunciato all’attività forense per dedicarsi a impegni legati alla figura presidenziale, mantenendo al contempo una scelta di discrezione rispetto alla propria vita privata.
Laura Mattarella ha detto:
“È stata una scelta libera, responsabile e ponderata”, presa dopo averne parlato subito con mio padre e con mio marito.
Ha spiegato che le rinunce professionali sono state limitate e valutate, sottolineando che nella sua famiglia la riservatezza è considerata un modo profondo di vivere i rapporti personali e pubblici. Per quanto possibile, ha cercato di tutelare una quotidianità normale per sé e per i suoi cari.
Residenza, protocolli e rimborsi
Laura Mattarella ha precisato che non risiede al Quirinale, ma nella propria abitazione privata con il marito e i figli, e ha chiarito le modalità pratiche legate al suo ruolo pubblico-non istituzionale.
Laura Mattarella ha detto:
“Non abito al Quirinale, felice a casa mia, con mio marito e con i miei figli. Assolutamente no: non è previsto alcun rimborso per le mie spese, neanche per gli abiti.”
Ha inoltre ricordato che in Italia non esiste una figura istituzionale formalizzata di first lady, e che nei cerimoniali nazionali e internazionali viene indicata semplicemente come “signora Laura Mattarella“. Questo riflette l’assenza di un ruolo ufficiale e di una dotazione economica dedicata.
Partecipazione agli appuntamenti istituzionali e viaggi all’estero
La presenza di Laura Mattarella alle attività del Presidente è generalmente limitata ad appuntamenti a carattere culturale, sociale o informale. Non è prevista la sua partecipazione a molteplici momenti tipicamente riservati alle funzioni ufficiali del Capo dello Stato.
Laura Mattarella ha detto:
“In Italia, generalmente, accompagno mio padre in occasioni di carattere culturale o con rilevanza sociale, in contesti talvolta informali. In molte occasioni istituzionali — come colloqui diplomatici, riunioni di organismi, cerimonie militari — la mia partecipazione ovviamente non è prevista.”
Per quanto concerne le visite all’estero, la sua presenza è prevista nei Paesi dove il protocollo include la partecipazione di componenti della famiglia del Capo di Stato o del Sovrano. In tali occasioni, i programmi sono distinti: il Presidente segue gli impegni istituzionali, mentre la sua accompagnatrice svolge attività a carattere culturale e sociale insieme al consorte del Capo di Stato locale.
Laura Mattarella ha detto:
“Quando si giunge in un Paese straniero, il Presidente segue il programma dei suoi incontri istituzionali, io un programma culturale e sociale, accompagnata dal consorte del Capo di Stato del Paese che ci ospita.”
Nel ricevere capi di Stato stranieri al Quirinale, la sua presenza è spesso dedicata ad accompagnare la first lady o il first gentleman in visite al palazzo, a musei o a realtà associative locali, sottolineando sia il valore storico-artistico del patrimonio italiano sia le molteplici attività di volontariato e assistenza presenti nel Paese.
Famiglia, tradizioni e impegno sociale
Laura Mattarella ha richiamato la tradizione familiare di impegno pubblicistico: lo zio Piersanti Mattarella e il nonno Bernardo Mattarella hanno avuto ruoli istituzionali, e le donne della famiglia sono sempre state educate a pensare con autonomia e a sostenere le iniziative politiche senza confondere la sfera privata con quella pubblica.
Laura Mattarella ha detto:
“Tutte le donne della mia famiglia, anche le mie nonne, sono state da sempre educate a pensare con la propria testa, a coltivare pensieri propri. Non c’è dunque mai stato da parte loro un atteggiamento passivo nei confronti degli uomini impegnati in politica, anzi, di sostegno, pur nella piena consapevolezza che fosse necessario evitare sovrapposizioni tra la sfera pubblica e quella privata.”
Ha poi illustrato il proprio coinvolgimento in iniziative di carattere sociale e di prevenzione sanitaria, spiegando come il sostegno a campagne e associazioni si collochi in continuità con gli obiettivi di promozione civile indicati dalla Costituzione e con l’attenzione pubblica verso temi di salute e parità di genere.
Laura Mattarella ha detto:
“Sono lieta di poter contribuire al sostegno di buone cause della nostra comunità che si intrecciano strettamente con le finalità indicate dalla nostra Costituzione.”
Tra le attività citate figurano iniziative per la prevenzione del tumore al seno e progetti dedicati alla promozione della leadership femminile. In particolare, ha collaborato con campagne come Race for the Cure e con piattaforme internazionali per il confronto sulle esperienze di donne leader, tra cui il Women Economic Forum, contribuendo a valorizzare esperienze e pratiche utili a migliorare la partecipazione femminile nella società e nell’economia.
Nel complesso, l’intervento di Laura Mattarella mette in luce la doppia dimensione del suo impegno: da una parte la vicinanza alla funzione istituzionale del Presidente, dall’altra la scelta di mantenere una dimensione privata e discreta, valorizzando iniziative culturali e sociali che riflettono responsabilità civile e attenzione ai diritti e alla salute della collettività.