Hyperliquid lancia la sfida da 200 miliardi di dollari: è la prossima scommessa di finanza decentralizzata su scala Solana? briefing mattutino Asia
- 17 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Benvenuti all’appuntamento mattutino con le notizie sui mercati asiatici: un riepilogo quotidiano delle notizie principali durante le ore statunitensi e un’analisi sintetica dei movimenti di mercato e dei temi da seguire.
Analisi di Cantor Fitzgerald su Hyperliquid e il confronto con Solana
Cantor Fitzgerald ha iniziato la copertura di Hyperion DeFi (HYPD) e Hyperliquid Strategies (PURR) con un report che riformula il modo in cui alcuni operatori valutano gli exchange decentralizzati evoluti. Lo studio propone di vedere Hyperliquid non solo come un deposito passivo di token, ma come una piattaforma operativa che genera rendimenti attraverso staking, validazione e attività di market making.
Il rapporto distingue le società da quelle che definisce DAT tradizionali (digital asset treasury companies): mentre queste ultime accumulano cripto in attesa di rivalutazione, le società legate a Hyperliquid sarebbero esposte operativamente al business, convertendo liquidità e volumi in flussi di ricavi ricorrenti.
Nella modellazione a dieci anni, Cantor Fitzgerald stima che Hyperliquid possa generare oltre 5 miliardi di dollari l’anno in commissioni e valuta la piattaforma con un multiplo di 50x, implicando una capitalizzazione teorica superiore ai 200 miliardi di dollari. Le azioni e i veicoli quotati come HYPD e PURR offrirebbero accesso pubblico a questo potenziale tramite impiego attivo del bilancio invece che tramite semplice custodia di token.
L’argomentazione assume rilievo perché ricalca l’evoluzione osservata in passato su Solana, quando gli investitori hanno progressivamente iniziato a trattare il token come infrastruttura finanziaria in grado di generare flussi di cassa sostenibili, più che come puro strumento speculativo basato sulla capacità di throughput.
Un elemento chiave citato nel report è la struttura delle commissioni della piattaforma: circa il 99% delle entrate da trading verrebbe riciclato in riacquisti di token, collegando la crescita del volume a una riduzione dell’offerta invece che a diluizione per gli azionisti. Il mercato indirizzabile individuato da Cantor Fitzgerald rimane ancora ampiamente dominato dagli exchange centralizzati: i volumi globali di future perpetual hanno superato i 60 trilioni di dollari nel 2025, secondo le stime di settore su cui il report si basa.
Anche piccole quote di mercato sottratte agli exchange centralizzati si tradurrebbero in centinaia di miliardi di dollari di volume incrementale e in centinaia di milioni di dollari di commissioni addizionali all’anno, consolidando il caso di crescita di Hyperliquid nella migrazione di liquidità esistente piuttosto che nella sola creazione di domanda speculativa.
Il report affronta anche il tema della competizione: il progetto Aster, sostenuto da interessi collegati a Binance, ha temporaneamente superato Hyperliquid in volumi mensili. Cantor Fitzgerald segnala che parte dell’attività di Aster è probabilmente gonfiata da incentivi basati su punti e da pratiche di farming legate ad airdrop, con rapporti volumi/open interest anomali che suggeriscono trading guidato più dalle ricompense che dalla convinzione direzionale del mercato.
Se tali incentivi verranno scalati, il report prevede una ricomposizione della liquidità verso sedi con libri più profondi, esecuzioni migliori e modelli di commissione sostenibili. Restano però aperti i dubbi sul fatto che il mercato possa sostenere multipli molto elevati per una rete di trading basata su leva; la discussione, tuttavia, indica che la valutazione di Hyperliquid viene ormai confrontata con standard ambiziosi già applicati in altri cicli di mercato.
Movimenti di mercato
Bitcoin si è mantenuto sostanzialmente stabile intorno a 87.572 dollari, con un +0,2% nell’ora e un +2,0% nelle 24 ore, ma resta in calo del 4,9% nella settimana e del 7,8% nell’ultimo mese.
Ether è stato scambiato intorno a 2.954 dollari, con un lieve rialzo dello 0,4% sia nell’ora che nella giornata, pur mostrando performance più deboli su base settimanale (-10,9%) e mensile (-4,6%).
Gold continua a muoversi in modo volatile vicino al limite superiore del suo intervallo recente: sono visibili segnali di esaurimento a breve termine che potrebbero indurre una correzione verso i 4.200 dollari, mentre la tendenza di fondo rimane rialzista in vista delle decisioni delle banche centrali.
Nikkei 225 e i mercati dell’area Asia-Pacifico hanno chiuso la sessione mista: le esportazioni giapponesi hanno sorpreso in senso positivo, i corsi azionari restano in buona parte stabili nella regione e il prezzo del petrolio è salito in scia alle notizie su nuove sanzioni al Venezuela; intanto le borse statunitensi hanno terminato la seduta in calo, condizionate dall’incertezza sui dati occupazionali.
Altre notizie nel settore crypto
Senator Elizabeth Warren ha chiesto approfondimenti su presunti legami tra alcuni attori del mondo cripto e figure politiche, mentre l’iter di una proposta di riforma della struttura di mercato resta in stallo. L’attenzione del legislatore sottolinea come il settore continui a essere al centro di pressioni regolamentari che potrebbero influenzare l’adozione istituzionale e i flussi di capitale.
Coinbase è stata al centro di valutazioni sul rischio di cannibalizzazione del mercato spot a seguito dell’espansione verso prodotti predittivi; analisti bancari come Mizuho hanno segnalato potenziali sovrapposizioni che potrebbero modificare la domanda interna e la struttura dei ricavi della società. Questi sviluppi richiedono una valutazione attenta degli impatti competitivi e normativi nel medio periodo.
Continueremo a monitorare l’evoluzione dei volumi e delle regolamentazioni, oltre alle decisioni delle banche centrali, che rimangono fattori determinanti per la direzione dei mercati finanziari e delle criptovalute nelle prossime settimane.