FDIC degli Stati Uniti presenta la prima normativa sulle stablecoin nata dal GENIUS Act
- 17 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il Federal Deposit Insurance Corp. ha pubblicato la prima proposta formale di regolamento derivante dalla nuova legge che disciplina gli emittenti di stablecoin, annunciando l’apertura di un periodo di consultazione pubblica di 60 giorni sul sistema per gestire le domande presentate dalle banche assicurate che intendono emettere token tramite società controllate.
Il provvedimento, approvato all’unanimità dai tre membri in carica del consiglio, definisce le procedure per l’accoglimento delle domande, la loro valutazione entro una finestra di approvazione di 120 giorni e l’istituzione di un meccanismo di ricorso per le richieste respinte.
Travis Hill ha dichiarato:
“Con la proposta il FDIC adotterebbe un processo di domanda calibrato che le consentirebbe di valutare la sicurezza e la solidità delle attività proposte dall’istante sulla base dei fattori previsti dalla legge, riducendo al contempo l’onere regolamentare per i richiedenti.”
Lo stesso Travis Hill, che ricopre la carica di presidente ad interim ed è il candidato del presidente Donald Trump per la nomina permanente, ha spiegato che l’agenzia raccoglierà osservazioni pubbliche e le esaminerà prima di emanare una versione finale del regolamento.
Contesto normativo
La legge nota come GENIUS Act è stata la prima normativa di rilievo sul tema delle criptovalute approvata dal Congresso e ha stabilito un quadro complesso di competenze tra diversi organi di vigilanza per le società che desiderano emettere stablecoin, i token ancorati al dollaro che hanno assunto un ruolo centrale nelle transazioni nell’ecosistema degli asset digitali.
Per le istituzioni depositarie assicurate, il regolatore competente stabilito dalla norma è il FDIC, che dovrà pertanto definire regole operative chiare per consentire a banche e controllate di operare rispettando standard di sicurezza finanziaria e protezione dei clienti.
Contenuti della proposta e requisiti per le domande
Secondo il processo di domanda proposto, le istituzioni interessate dovranno presentare istanze corredate da lettere descrittive dell’attività, informazioni finanziarie dettagliate e piani operativi che spieghino come intendono garantire un’emissione stabile e sicura dei token.
La valutazione formale è prevista entro 120 giorni e, in caso di diniego, sarà previsto un percorso di ricorso amministrativo. L’obiettivo indicato dall’agenzia è bilanciare la necessità di tutela della stabilità finanziaria con l’esigenza di non imporre oneri regolamentari eccessivi a soggetti che intendono innovare nel settore.
Travis Hill ha aggiunto:
“Nei prossimi mesi pubblicheremo una norma più ampia che definirà requisiti di capitale, liquidità e gestione del rischio per gli emittenti.”
Questa seconda fase normativa dovrebbe dettagliare gli standard prudenziali che le banche e le loro controllate dovranno rispettare quando emettono stablecoin, includendo misure su riserve patrimoniali, limiti di liquidità e procedure di gestione dei rischi operativi e di credito.
Implicazioni e prossimi passi
Il periodo di consultazione pubblica di 60 giorni consentirà al FDIC di ricevere osservazioni da parte del settore bancario, degli investitori istituzionali e di altri stakeholder interessati. Al termine della consultazione l’agenzia analizzerà i commenti e potrà modificare la proposta prima di adottare la versione definitiva del regolamento.
L’intervento del FDIC si inserisce in un contesto regolatorio più ampio che coinvolge anche altri organi come la CFTC, con potenziali sovrapposizioni e necessità di coordinamento tra autorità per garantire chiarezza e coerenza nella disciplina degli asset digitali.
Una conferma della nomina di Travis Hill da parte del Senato potrebbe accelerare l’adozione delle regole definitive, ma la tempistica dipenderà anche dall’esito della consultazione pubblica e dalle revisioni che emergeranno durante l’analisi delle osservazioni ricevute.