Formare per assumere: come colmare il divario tra competenze e lavoro

In un mercato del lavoro in rapida trasformazione, dove molte imprese faticano a reperire profili adeguati, Regione Lombardia punta con decisione sul rafforzamento delle competenze come leva strategica per la competitività produttiva.

Le Politiche Attive del Lavoro vengono così valorizzate tramite interventi mirati su orientamento, aggiornamento professionale e formazione continua, finanziati con risorse del Bilancio regionale, del PNRR e della programmazione FSE+ 2021-2027, in piena coerenza con gli indirizzi nazionali ed europei per il rilancio occupazionale.

Il programma “Formare per Assumere”

Il provvedimento di maggiore impatto è Formare per Assumere, una misura che combina incentivi occupazionali e voucher formativi destinati ai nuovi assunti, con l’obiettivo di ridurre il mismatch fra domanda e offerta di lavoro soprattutto nei settori più dinamici.

Il meccanismo è semplice e diretto: il datore di lavoro assume una persona disoccupata da almeno 30 giorni e può ottenere un contributo che copre parte dei costi di assunzione e di formazione, erogata da un operatore accreditato. Gli incentivi vanno da 4 a 9 mila euro, con un voucher formativo fino a 3 mila euro per ogni inserimento.

Simona Tironi ha detto:

“È una risposta immediata e concreta al tema del mismatch: diamo alle aziende la possibilità di assumere le figure di cui hanno davvero bisogno, formandole sulle competenze che servono realmente all’impresa. È un modo per sostenere la competitività delle nostre realtà produttive e offrire ai lavoratori opportunità più solide e mirate.”

Risultati e adesioni

La misura sta riscuotendo un forte interesse: finora sono state presentate 6.487 domande, corrispondenti a pari numero di assunzioni effettuate nelle imprese lombarde. Di queste, 3.082 riguardano donne, indicando un impatto rilevante anche sull’occupazione femminile.

Le imprese aderenti sono 3.659, distribuite su tutto il territorio regionale. Questi dati testimoniano la capacità dello strumento di rispondere ai fabbisogni del tessuto produttivo, fornendo supporto in particolare alle realtà che non dispongono di strutture interne dedicate alla formazione.

Distribuzione territoriale e dimensione aziendale

La partecipazione è ampia e capillare: prime province per adesioni risultano Milano, Brescia, Bergamo e Varese, seguite da aree come Monza, Como e Cremona. La diffusione a livello provinciale mostra che il fabbisogno di nuove competenze attraversa l’intera regione.

Sotto il profilo dimensionale, oltre l’80% dei beneficiari è costituito da micro e piccole imprese, categorie che spesso non hanno risorse interne per la formazione e che trovano nel programma un supporto concreto per qualificare il personale in ingresso. La partecipazione, seppur minore, di medie e grandi imprese conferma che la questione delle competenze è una priorità condivisa lungo tutta la filiera produttiva.

Impatto sulle politiche del lavoro e sulle transizioni produttive

Il mismatch tra domanda e offerta continua a rappresentare una delle principali sfide per Lombardia, dove la richiesta di professionalità qualificate cresce più rapidamente della disponibilità di profili adeguati. Le competenze richieste evolvono con la trasformazione digitale e le transizioni green, che stanno rimodellando l’organizzazione del lavoro in molti settori.

Formare per Assumere offre una risposta pragmatica: permette alle imprese di inserire nuove risorse in tempi brevi e contemporaneamente di formarle sulle effettive necessità produttive, con vantaggi sia per le aziende — che dispongono di lavoratori più preparati — sia per i cittadini — che acquisiscono competenze spendibili sul mercato del lavoro.

Simona Tironi ha detto:

“Questi numeri confermano la bontà di un intervento di cui siamo orgogliosi, perché genera occupazione solida, stabile e fondata sulla formazione. Non esiste buona occupazione senza buona formazione: è questo il principio che guida le nostre politiche e che continueremo a rafforzare nei prossimi mesi.”

Rafforzamento e prospettive

Con l’ultimo rifinanziamento, Formare per Assumere consolida il proprio ruolo come strumento efficace per l’incontro tra domanda e offerta. In una fase in cui le competenze sono fattore strategico, la scelta della Regione è chiara: investire sulle persone, sostenere l’innovazione delle imprese e costruire un mercato del lavoro più dinamico e competitivo, contribuendo così alla crescita e alla coesione territoriale.

Modalità di adesione

Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi, fino al 31 dicembre 2025, salvo esaurimento delle risorse disponibili. La procedura digitale garantisce trasparenza e tracciabilità delle istanze, facilitando l’accesso alle imprese di tutte le dimensioni.



Author: Tony
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