Innovazione, compliance e crescita: il Gruppo 24 ORE rafforza la governance e nomina nuove figure apicali

Il Gruppo 24 ORE ha avviato una riorganizzazione strategica volta a consolidare le funzioni operative, tecnologiche e di controllo, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione digitale e migliorare l’efficienza gestionale. Le nuove nomine e le modifiche strutturali puntano a creare sinergie più efficaci fra le diverse aree aziendali, rafforzando la capacità di risposta a rischi normativi, mercati in evoluzione e sfide competitive.

Nomina e responsabilità operative

Da settembre 2025 è stato istituito il ruolo di Chief Operating Officer (COO), affidato a Paola Boromei. Alla nomina è associata la responsabilità di coordinare processi operativi chiave per migliorare integrazione e performance tra le funzioni aziendali.

Paola Boromei mantiene inoltre la responsabilità di Chief Human Resources & Organization Officer (CHRO) per la Direzione Centrale Personale, Organizzazione e Sostenibilità e assume la guida della Direzione Innovazione e Tecnologia. Questa concentrazione di ruoli favorisce una gestione integrata delle leve organizzative e tecnologiche, ritenute cruciali per la trasformazione digitale e l’ottimizzazione dei processi.

La scelta di accorpare competenze HR, organizzazione e tecnologia sotto una responsabilità comune risponde all’esigenza di armonizzare politiche di sviluppo delle persone, infrastrutture digitali e iniziative di cambiamento, così da garantire coerenza strategica e velocità decisionale.

Evoluzione della funzione Legale e presidio dei rischi

Da novembre 2025 la funzione Legale è stata riorganizzata e assume la denominazione di Legal & Compliance, integrando al proprio interno il presidio della Compliance e dell’Enterprise Risk Management (ERM).

La responsabilità della nuova struttura è stata affidata ad Alessandro Altei, che assume il ruolo di Legal & Compliance Director. La configurazione rinnovata prevede che l’ERM operi in stretto coordinamento con l’Internal Audit, con l’intento di rafforzare la gestione dei rischi aziendali, la conformità normativa e la governance complessiva.

Il rafforzamento del presidio compliance e risk management risponde a un contesto regolatorio e tecnologico sempre più complesso: la centralizzazione di funzioni legali, controllo dei rischi e compliance tende a migliorare l’omogeneità dei processi, la tracciabilità delle decisioni e la tempestività degli interventi correttivi.

Implicazioni strategiche e prossimi passi

Queste modifiche organizzative mettono al centro l’integrazione tra competenze digitali, risorse umane e controllo interno, elementi considerati determinanti per sostenere la crescita e proteggere il valore aziendale. L’orientamento è volto a creare processi più snelli, decisioni basate su dati e una capacità preventiva nella gestione dei rischi.

Nei prossimi mesi è previsto un periodo di implementazione operativa delle nuove strutture, con l’attivazione di processi di governance condivisa, aggiornamenti procedurali e iniziative di comunicazione interna per favorire l’allineamento delle funzioni coinvolte. L’efficacia delle scelte sarà valutata attraverso indicatori di performance, compliance e gestione dei rischi, per assicurare un avanzamento sostenibile e misurabile della trasformazione.



Author: Tony
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