Boom nel mercato italiano dei prodotti fitoterapici e nutraceutici
- 14 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Creare una massa critica più consistente tra le imprese italiane attive nel settore dei prodotti nutraceutici e della fitoterapia, comparto nel quale l’Italia pesa per oltre un quarto del fatturato europeo: è con questo obiettivo che è stata avviata la partnership tra la genovese React4life e la Prodeco Pharma di Castelfranco Veneto. Il mercato nazionale valeva circa 5,2 miliardi nel 2024 e le proiezioni indicano una crescita verso 7-8 miliardi entro il 2030, nonostante la prevalenza di imprese di piccola e media dimensione.
React4life è una realtà nata come start up che oggi conta una decina di addetti ma opera su scala internazionale, con riferimenti che vanno dalla California al Giappone e collaborazioni con grandi attori dell’industria farmaceutica. Al centro della sua offerta c’è una tecnologia brevettata, l’Mivo, basata sul concetto di organ-on-chip: piattaforme in grado di ricostruire in laboratorio organi e tessuti umani interconnessi, che riproducono risposte biologiche complesse e permettono di studiarle senza ricorrere alla sperimentazione animale. Fondata nel 2017 da ricercatori del Cnr, Maurizio Aiello e Silvia Scaglione, la società fornisce modelli realistici per la ricerca farmacologica, collaborando con gruppi come Roche e con strutture ospedaliere quali il Bambin Gesù di Roma e il Gaslini di Genova.
Creato esofago artificiale per testare un prodotto antireflusso
Prodeco Pharma è invece un’azienda familiare con una presenza internazionale e sedi operative in Spagna e Germania, che commercializza oltre 150 referenze tra dispositivi medici, cosmetici e integratori alimentari. L’intesa con React4life mira a promuovere e accelerare la ricerca su prodotti botanici fondati su evidenze scientifiche rigorose.
Maurizio Aiello ha spiegato:
“Con Prodeco abbiamo sviluppato l’esophagus on chip, un esofago artificiale che ci ha permesso di testare un prodotto fitoterapico sul reflusso gastroesofageo. Si tratta di una patologia che, nella pratica clinica, viene spesso controllata con gli inibitori della pompa protonica, farmaci che riducono la secrezione acida ma possono comportare effetti collaterali a lungo termine. Grazie al modello artificiale abbiamo potuto dimostrare, con dati sperimentali, che un prodotto naturale sviluppato da Prodeco produce effetti lenitivi comparabili a quelli degli inibitori della pompa protonica.”
Accordo con Prodeco ma apertura anche ad altre aziende
Maurizio Aiello ha detto:
“React4life è una delle poche aziende al mondo — non superiamo le venti — che sviluppano tecnologie di organ on chip. Abbiamo constatato che applicare questi strumenti al settore nutraceutico e fitoterapico può offrire risultati rilevanti: l’idea è unire competenze per creare una realtà interamente italiana, capace non solo di competere sul mercato ma anche di produrre evidenze scientifiche pubblicabili su riviste peer‑review. Intendiamo supportare Prodeco e le altre imprese italiane del comparto nella produzione di dati robusti sull’efficacia dei loro prodotti, contribuendo a distinguere chiaramente i rimedi botanici basati su dati scientifici dall’ambito dell’omeopatia, che segue principi completamente diversi.”
Questa strategia risponde a esigenze multiple: aumentare la fiducia del consumatore, favorire l’accesso a claim salutistici validati e facilitare l’ingresso sui mercati esteri. Nel contesto regolatorio europeo, la possibilità di presentare studi preclinici e dati sperimentali solidi è sempre più rilevante per ottenere pareri favorevoli da parte di enti come EFSA e per dialogare con il Ministero della Salute sui profili di sicurezza e qualità dei prodotti.
L’utilizzo di piattaforme di tipo organ-on-chip contribuisce inoltre agli obiettivi etici e scientifici collegati alla riduzione della sperimentazione animale, accelerando, al contempo, la selezione di ingredienti promettenti e l’identificazione di meccanismi d’azione. Per le piccole e medie imprese italiane del settore, disporre di prove pubblicate su riviste specializzate può rappresentare un elemento distintivo decisivo sul piano commerciale e regolatorio.
Nel medio periodo la partnership annuncia la volontà di aprirsi ad altre aziende nostrane del settore, con l’obiettivo di creare una rete collaborativa che favorisca standard elevati di ricerca, migliori pratiche di sviluppo e una più ampia diffusione delle evidenze scientifiche sui prodotti botanici prodotti in Italia.