Grandi operatori adottano strategie divergenti per fronteggiare la volatilità del mercato delle criptovalute
- 13 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
In un mercato caratterizzato da movimenti irregolari dei prezzi e da un clima di incertezza, i grandi operatori nel mercato delle criptovalute stanno adottando strategie divergenti. Mentre alcuni investitori in Bitcoin si orientano verso operazioni su opzioni non direzionali per coprirsi dalla volatilità, operatori su XRP stanno puntando al contrario su una compressione della volatilità, come emerge da scambi block recenti sulla piattaforma Deribit.
Nell’ultima settimana le strangle hanno rappresentato il 16,9% dei blocchi di opzioni su Bitcoin negoziati sulla piattaforma, mentre le straddle hanno costituito il 5%. Entrambe sono strategie non direzionali che traggono profitto da movimenti significativi del prezzo, sia al rialzo sia al ribasso. Al contrario, gli operatori su XRP hanno venduto strangle, scommettendo quindi su una diminuzione della volatilità attesa.
Una strangle consiste nell’acquisto simultaneo di una opzione call e di una opzione put fuori dal denaro (OTM) con la stessa scadenza ma strike differenti, posti simmetricamente rispetto al prezzo spot: è una soluzione relativamente economica per beneficiare di ampie oscillazioni di prezzo.
Per esempio, se il prezzo spot è $104.700, l’acquisto contestuale di una call a $105.000 e di una put a $104.400 configura una long strangle. La straddle, al contrario, implica l’acquisto di call e put at-the-money sullo stesso strike, con un costo iniziale più elevato ma una maggiore sensibilità alla volatilità. In entrambi i casi gli operatori rischiano di perdere i premi pagati se la volatilità attesa non si concretizza.
Luuk Strijers said:
“Questo indica un mercato che fatica a orientarsi: gli operatori si aspettano movimenti di prezzo significativi ma restano incerti sulla direzione.”
Le block trades su opzioni sono transazioni di elevata entità negoziate privatamente, spesso al di fuori del mercato aperto per ridurre l’impatto sui prezzi. Sono tipicamente eseguite da investitori istituzionali o grandi trader e permettono di realizzare posizioni sostanziali in modo discreto, senza generare volatilità immediata o rivelare anticipatamente le intenzioni di trading.
Mercati principali e dati di open interest
Il mercato delle opzioni su Bitcoin su Deribit conta un open interest nozionale superiore a $44 miliardi, risultando la via più liquida per gli operatori che vogliono coprirsi o speculare. Il mercato delle opzioni su Ether vale oltre $9 miliardi e nella settimana analizzata ha mostrato una preferenza per il put diagonal spread, una strategia che combina esposizione temporale e sensibilità alla volatilità.
Il put diagonal spread è una strategia che tende a beneficiare del decadimento temporale (theta) pur mantenendo una certa esposizione positiva alla volatilità implicita: non è una mera scommessa sulla volatilità, ma la volatilità contribuisce al suo potenziale di profitto. Nel caso di ETH, le straddle e le strangle hanno rappresentato complessivamente poco più dell’8% del flusso totale di block flow nella settimana presa in esame.
Operazioni su XRP e scommessa sulla compressione della volatilità
Il mercato delle opzioni su XRP rimane relativamente contenuto, con un open interest nozionale di circa $67,6 milioni. I block trades sono rari ma quando si verificano tendono a essere di dimensioni tali da attirare l’attenzione degli operatori.
Per esempio, in una giornata recente è stata eseguita via desk OTC una vendita di short strangle su XRP, successivamente registrata su Deribit. L’operazione prevedeva la vendita di 40.000 contratti call a $2,20 e di 40.000 contratti put a $2,60 con scadenza il 21 novembre, equivalenti a 80.000 XRP a un premio medio di 0,0965 USDC.
Lin Chen said:
“La volatilità delle criptovalute rimane ampiamente elevata in un contesto di risk-off generato da incertezze macro, incluse le dinamiche di sospensione e riapertura del governo negli Stati Uniti e le aspettative su un taglio dei tassi a dicembre. L’implicita at-the-money di XRP è salita oltre l’80%, riflettendo questa maggiore incertezza.”
“L’operatore dietro la vendita di strangle scommette che questi rischi macro siano già prezzati. La visione è che XRP rimarrà in un range compreso tra $2,20 e $2,60 e il rendimento derivante dalla vendita della strangle appare particolarmente interessante.”
La vendita di una short strangle è una strategia che mira alla compressione della volatilità implicita, ma espone a rischi potenzialmente illimitati qualora la volatilità dovesse aumentare improvvisamente e il prezzo sottostante si allontanasse significativamente dagli strike venduti. Per questa ragione tali operazioni sono considerate ad alto rischio e non adatte alla maggior parte degli investitori retail, salvo dotarsi di robuste misure di gestione del rischio e di una elevata tolleranza al drawdown.
Implicazioni per gli investitori e gestione del rischio
La prevalenza di strategie non direzionali nel mercato delle opzioni riflette un contesto di incertezza: gli operatori si preparano a movimenti ampi ma non hanno visibilità sulla direzione futura dei prezzi. Il mercato delle opzioni consente sia di speculare sulla volatilità sia di strutturare coperture più sofisticate rispetto ai soli posizionamenti direzionali.
Dal punto di vista istituzionale, le block trades favoriscono l’esecuzione discreta di grandi posizioni, migliorando l’efficienza nel trasferimento del rischio. Tuttavia, per gli operatori meno esperti è fondamentale comprendere pienamente le caratteristiche e i rischi delle strategie opzionarie: la vendita scoperta di opzioni (come le short strangle) richiede capitali adeguati, margini e piani di copertura per limitare perdite potenzialmente illimitate.
In conclusione, il differente posizionamento tra i mercati di Bitcoin, Ether e XRP evidenzia come gli operatori utilizzino il mercato delle opzioni non solo per puntare sulla direzione dei prezzi, ma anche per gestire e monetizzare le aspettative di volatilità in un contesto macroeconomico incerto.