Investitore cripto Dan Tapiero: la convergenza tra intelligenza artificiale e blockchain alimenterà la prossima grande ondata
- 13 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Dan Tapiero, fondatore del fondo di growth equity focalizzato sulle criptovalute 50T Holdings, sostiene che l’integrazione tra intelligenza artificiale e blockchain creerà dinamiche di mercato ancora non valutate dal consenso degli investitori.
Dan Tapiero ha detto:
“La blockchain è il denaro dell’AI.”
Secondo Tapiero, se si immagina una molteplicità di agenti autonomi basati su AI che agiscono in modo indipendente, non si assisterà a trasferimenti tradizionali tra banche: le transazioni e i pagamenti saranno gestiti da smart contract integrati nelle blockchain.
Il manager prevede inoltre che circa il 20% del prossimo fondo di 50T — attualmente in raccolta fino ai primi mesi del 2026 — sarà destinato a società che operano all’incrocio tra AI e blockchain. Pur riconoscendo che molte di quelle realtà non sono ancora presenti su scala growth, Tapiero è convinto che nel giro di cinque anni questa convergenza diventerà una categoria infrastrutturale significativa.
Dan Tapiero ha detto:
“Alcune di queste società non esistono ancora su scala growth, ma nei prossimi cinque anni diventerà una vera categoria.”
Sul fronte delle criptovalute, Tapiero mantiene una visione ottimistica ma pragmatica. Dal 2023 il suo target per bitcoin rimane fissato a 180.000 dollari, con l’aspettativa che l’asset primi consolidation intorno a quota 100.000 dollari, livello che considera un ancoraggio psicologico per investitori e grandi detentori.
Dan Tapiero ha detto:
“I mercati tendono verso numeri tondi. Può sembrare banale, ma è reale. In crypto il target di 100K è esistito a lungo. Una volta consolidato, penso che potremo dirigersi verso 180K — forse entro l’estate dell’anno prossimo.”
Negli ultimi sei mesi bitcoin è oscillato in un range che va approssimativamente da 101.000 a 124.000 dollari e attualmente si trova intorno ai 103.000 dollari. Nonostante l’impazienza di taluni operatori per l’andamento laterale dei prezzi, Tapiero mette in guardia dal cercare visioni di breve termine in un mercato che giudica particolarmente complesso.
Dan Tapiero ha detto:
“Questo è il mercato più difficile con cui abbia mai cercato di fare trading.”
Opportunità nelle società in crescita
Il fondo di Tapiero gestisce attualmente circa 2 miliardi di dollari di asset e ha investito in 24 società. Secondo il manager, la combinazione di una maggiore cautela degli investitori tradizionali, dopo alcuni collassi di rilievo nel settore, e la contrazione della concorrenza sta creando condizioni particolarmente favorevoli per investimenti in società crypto di fascia growth che fatturano tra i 50 e i 100 milioni di dollari.
Dan Tapiero ha detto:
“Siamo l’unico fondo di growth equity al mondo focalizzato esclusivamente sulle crypto. Non facciamo seed né venture. In questo momento stiamo dettando i prezzi.”
Nel corso dell’anno il fondo ha registrato sei uscite, tra cui IPO e operazioni di mercato rilevanti: tra gli esempi citati figurano le quotazioni di Circle, Gemini e eToro e l’acquisizione da parte di Coinbase della piattaforma di derivati Deribit. Mentre le valutazioni nelle piazze pubbliche stanno salendo (con multipli che in alcuni casi raggiungono 10–20 volte i ricavi), i prezzi nel mercato privato restano più contenuti, creando opportunità di investimento per chi può muovere capitali growth.
Tokenizzazione, DeFi e aree ancora immature
Tapiero si mostra scettico rispetto al tono eccessivamente ottimistico che circonda la narrativa della tokenizzazione degli asset reali (RWA). Pur riconoscendo il potenziale a lungo termine di questa tendenza, sottolinea che l’adozione pratica è rimasta finora inferiore alle attese, con pochi casi concreti su scala significativa.
Dan Tapiero ha detto:
“Si parla molto, ma è ancora presto.”
Tra i primi operatori citati come pionieri nella tokenizzazione vengono menzionate società che hanno provato a costruire infrastrutture e prodotti per RWAs, ma la diffusione è stata lenta. Al contrario, la finanza decentralizzata (DeFi) ha superato i livelli del 2021 e rimane un’area di interesse centrale, nonostante le sfide legate all’usabilità.
Settori come il metaverso e il blockchain gaming appaiono, secondo Tapiero, ancora in una fase di sottoperformance rispetto alle attese, con valutazioni che restano vicine ai minimi relativi.
Prospettive infrastrutturali e impatti regolamentari
Per Tapiero, la priorità di investimento è oggi concentrata sulla costruzione degli strati infrastrutturali che renderanno possibile un’economia digitalizzata in cui blockchain e AI interagiranno stabilmente. Nel suo ragionamento, gli agenti autonomi basati su AI richiederanno registri distribuiti per liquidare scambi, eseguire contratti e preservare interoperabilità e auditabilità.
Questa visione implica rilevanti questioni regolamentari e istituzionali: banche, sistemi di pagamento, autorità di vigilanza e legislatori dovranno adattare norme su identità digitale, finalità dei pagamenti, responsabilità degli algoritmi e trattamento dei dati per consentire l’integrazione sicura di sistemi autonomi con valore economico.
Dan Tapiero ha detto:
“Non so ancora chi saranno esattamente queste società, ma sono certo che è in questa direzione che si va.”
Nel complesso, la strategia delineata da Tapiero mescola ottimismo selettivo e prudenza operativa: puntare su società di crescita nel settore crypto quando i prezzi privati sono attraenti, monitorare le evoluzioni di DeFi e tokenizzazione, e prepararsi a finanziare la nascita di infrastrutture che possano servire un’economia digitale governata da agenti autonomi e contratti programmabili.