Monad Foundation svela la tokenomics e annuncia l’airdrop MON del 24 novembre
- 11 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La blockchain layer-1 Monad ha reso pubblici i dettagli sulla distribuzione iniziale del suo token nativo, MON, in vista dell’accensione della mainnet prevista per il 24 novembre, tappa cruciale per un progetto che si propone come rete ad alte prestazioni compatibile con l’EVM.
La Monad Foundation ha comunicato che una vendita pubblica corrispondente al 7,5% dell’offerta iniziale partirà il 17 novembre sulla piattaforma Coinbase Token Sales, con un prezzo fissato a $0,025 per token. Una successiva airdrop pari al 3,3% verrà distribuita sette giorni dopo la vendita pubblica.
Distribuzione iniziale del token
Secondo quanto illustrato dalla fondazione, la ripartizione complessiva dell’offerta iniziale prevede il 38,5% destinato allo sviluppo dell’ecosistema, il 27% assegnato al team, il 19,7% riservato agli investitori, il 7,5% destinato alla vendita pubblica, il 4% accantonato nel tesoro e il 3,3% previsto per l’airdrop.
Al momento del lancio del Monad Public Mainnet, è atteso che circa 10,8 miliardi di MON (pari a circa il 10,8% dell’offerta iniziale) risultino sbloccati e in circolazione pubblica, grazie alle emissioni derivanti dalla vendita pubblica e dall’airdrop.
La fondazione ha descritto questa fase come l’inizio di un processo graduale di decentralizzazione: ulteriori porzioni di offerta entreranno in circolazione nel tempo all’aumentare dell’attività della rete. La maggior parte dei token rimarrà bloccata nei primi mesi e le assegnazioni a favore dell’ecosistema e del team saranno soggette a programmi di vesting pensati per allineare gli incentivi sul lungo periodo.
Obiettivo tecnologico e posizionamento
Il team di Monad definisce la propria rete come una soluzione ad alte prestazioni compatibile con l’EVM in grado di eseguire transazioni in parallelo senza compromettere decentralizzazione e sicurezza. L’intento dichiarato è quello di portare la macchina virtuale di Ethereum verso una nuova fase di scalabilità, rendendo più efficiente l’elaborazione delle transazioni per applicazioni decentralizzate e infrastrutture Layer-2.
Per l’ecosistema crypto, la combinazione di una vendita pubblica effettuata su una piattaforma di scambio consolidata e di un airdrop molto atteso rappresenta un metodo per ampliare la base di partecipanti e favorire l’accessibilità del token. Al contempo, la struttura con notevoli riserve per lo sviluppo e per il team indica l’intenzione di sostenere crescita del protocollo e sviluppo continuativo nel tempo.
Implicazioni per utenti, sviluppatori e mercato
La distribuzione e le prime fasi di circolazione di MON avranno effetti sia sulla governance del progetto sia sulla liquidità disponibile sul mercato. I programmi di vesting e le assegnazioni per l’ecosistema sono strumenti comuni per evitare eccessive pressioni di vendita nei periodi iniziali e per incentivare contributi tecnici e di rete nel lungo periodo.
Dal punto di vista pratico, l’accensione della mainnet il 24 novembre costituirà il momento in cui sviluppatori e utenti potranno iniziare a interagire direttamente con la rete principale: deploy di smart contract, test di performance, e prime integrazioni con strumenti di terze parti saranno tra le attività immediatamente rilevanti per valutare le reali capacità operative del progetto.
Nei mesi successivi al lancio sarà opportuno monitorare i calendari di sblocco dei token, l’andamento della liquidità e le metriche di sicurezza e decentralizzazione della rete. Questi elementi determineranno in che misura l’approccio architetturale di Monad riuscirà a incidere sul panorama delle soluzioni layer-1 compatibili con l’EVM.