È questo il segnale che le società con tesoreria in BTC hanno toccato il fondo?
- 11 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Jim Chanos, noto per aver previsto il crollo di Enron nel 2001, ha chiuso la sua posizione corta su Strategy (MSTR), segnando la conclusione di un trade short su MSTR e long su bitcoin durato circa 11 mesi.
Dettagli della chiusura della posizione
La strategia inaugurata da Chanos consisteva nel vendere allo scoperto azioni prese in prestito di MSTR (short) mentre si manteneva un’esposizione positiva su bitcoin (long). La chiusura della posizione indica che, a giudizio dell’investitore, ulteriori ribassi significativi del titolo non sono più probabili.
Secondo quanto riportato dallo stesso investitore su canali pubblici, le azioni di MSTR sono scese di circa il 50% rispetto al picco del 2025, e il multiplo del valore patrimoniale netto rettificato per bitcoin, il mNAV, si è compresso fino a 1,23, spingendo la decisione di chiudere la posizione.
Perché era stato preso di mira MSTR
La tesi iniziale di Chanos si fondava su una discrepanza tra il valore d’impresa della società e il valore delle riserve in bitcoin in bilancio. Il enterprise value di Strategy, che include strumenti come azioni privilegiate perpetue e obbligazioni convertibili, appariva molto superiore al valore delle partecipazioni in criptovaluta.
Quando la valutazione di mercato prezza un premio elevato rispetto al valore delle riserve sottostanti, i venditori allo scoperto possono sfruttare la possibilità che quel premio si riduca, specialmente se la società continua a emettere azioni ordinarie, diluendo ulteriormente il valore per azione.
Meccanismi di mercato e compressione del premio
La compressione del mNAV è stata favorita da due fattori principali: la riduzione del prezzo relativo delle azioni di MSTR e l’emissione continua di nuovo capitale. Questo processo ha eroso il premio rispetto al valore rettificato per le riserve di bitcoin, portando il multiplo verso livelli di parità.
In termini pratici, se il premio si riduce fino a raggiungere una parità teorica (un mNAV vicino a 1,0), il vantaggio di mantenere una posizione corta su una società il cui valore è strettamente legato al prezzo del bitcoin si riduce o scompare.
Impatto sul settore dei tesori in bitcoin
Strategy è attualmente il più grande detentore quotato di bitcoin, con circa 641.205 BTC in bilancio, valutati approssimativamente 68 miliardi di dollari ai prezzi correnti. A differenza di altre società con riserve in criptovaluta, il titolo aveva mantenuto per lungo tempo un premio rispetto al valore della propria tesoreria.
Il settore dei cosiddetti “bitcoin treasury” ha attraversato un anno turbolento: alcuni dei nomi più noti, come Metaplanet e KindlyMD, hanno registrato ribassi superiori all’80% dai massimi storici. Questo ha accentuato la volatilità e portato diversi analisti a rivedere le valutazioni relative a questi modelli aziendali.
Venerdì MSTR è sceso a un minimo del 2025, calando di circa il 20%, mentre il bitcoin è risalito oltre i 105.000 dollari, ampliando il guadagno da inizio anno a circa il 14%. Il venir meno del trade short MSTR/long bitcoin è interpretato da alcuni operatori come un possibile segnale che il mercato delle società con riserve in bitcoin stia trovando un fondo.
Al termine delle contrattazioni successive, le azioni di MSTR risultavano in progresso del 3% in pre-market, scambiate intorno a 248 dollari per azione, segno di una reazione rapida del mercato alle dinamiche di offerta e domanda.
Considerazioni finali e rischi
La decisione di chiudere il trade riflette il fatto che la tesi principale, basata sulla compressione del premio di valutazione, si è in larga misura realizzata. Tuttavia, gli analisti sottolineano che esiste ancora il rischio di ulteriori movimenti: il premio potrebbe stabilizzarsi vicino alla parità oppure oscillare nuovamente in funzione del prezzo del bitcoin e delle scelte di finanziamento delle società interessate.
Per gli investitori e per gli osservatori del mercato, il caso mette in luce l’importanza di distinguere tra il valore delle riserve in criptovaluta e la capitalizzazione di mercato di una società, nonché il ruolo che strategie di finanziamento, governance e liquidità svolgono nella determinazione dei multipli di valutazione.