Aon: in Italia aumento dei prezzi delle materie prime e attacchi cyber i rischi principali per le imprese, secondo la global risk management survey 2025
- 7 Novembre 2025
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende
Aon, leader mondiale nella consulenza per la gestione dei rischi e del capitale umano, ha presentato i risultati della Global Risk Management Survey 2025, la decima edizione dell’indagine biennale che raccoglie le principali preoccupazioni delle imprese a livello globale.
La ricerca ha coinvolto circa 3.000 decision maker in 63 Paesi e 16 settori industriali, tra cui C-level, risk manager e tesorieri, con l’obiettivo di supportare le aziende nell’affrontare le sfide complesse dell’attuale contesto economico.
Materie prime e cyber security: i principali rischi per le aziende italiane
In Italia, il rischio più avvertito dalle imprese è l’aumento del prezzo delle materie prime e la loro scarsa disponibilità, che ha già causato perdite al 63% delle aziende intervistate. Questo dato supera anche il rischio cyber, che si mantiene comunque ai vertici della classifica, in linea con il panorama globale.
Seguono tra i principali fattori di rischio:
- Crisi economica (responsabile di perdite per il 70% delle aziende)
- Business Interruption, spesso causata da attacchi informatici o interruzioni nella supply chain
- Concorrenza crescente, volatilità normativa, danni reputazionali
- Volatilità geopolitica, che entra per la prima volta nella top ten
Rischio percepito e preparazione: un divario che espone le imprese
Nonostante l’alta percezione del rischio, la survey evidenzia una preparazione ancora insufficiente da parte delle aziende italiane:
- Solo il 50% dispone di un piano formale di mitigazione per il rischio legato alle materie prime
- Meno del 30% ha implementato un piano di risk management strutturato
- Solo l’8% ha quantificato la propria esposizione informatica
Questo divario tra consapevolezza e azione contribuisce a una sottoassicurazione diffusa, con conseguenti rischi finanziari e reputazionali.
I rischi del futuro: cambiamento climatico in ascesa
Guardando al 2028, le imprese italiane individuano come rischi principali:
- Scarsità di materie prime
- Crisi economica
- Attacchi cyber
- Business Interruption
- Cambiamento climatico, oggi fuori dalla top ten, ma in forte crescita
L’impatto del clima estremo, unito alle catastrofi naturali registrate nel 2024 (con perdite assicurate globali superiori a 145 miliardi di dollari), ha reso il climate risk una delle priorità strategiche per il futuro.
Verso una gestione integrata e proattiva del rischio
“Viviamo in un contesto dove i rischi sono sempre più interconnessi e richiedono un approccio integrato e basato sui dati,” ha dichiarato Marco Dubini Daccò, nella foto, Presidente Esecutivo di Aon S.p.A.
“Con la nostra esperienza globale e la conoscenza dei mercati locali, offriamo strumenti analitici e soluzioni innovative per rafforzare la resilienza delle imprese e trasformare la complessità in opportunità”.