Strive (ASST) punta a offrire azioni privilegiate ad alto rendimento SATA

Strive (ASST), asset manager quotato al Nasdaq e noto per una strategia di tesoreria focalizzata sul bitcoin (BTC), ha annunciato l’intenzione di lanciare una nuova offerta pubblica iniziale di una classe di azioni privilegiate progettata per distribuire dividendi.

Dettagli dell’offerta

L’emissione riguarda una Series A Variable Rate Perpetual Preferred Stock, denominata SATA, che prevede un dividendo iniziale annuo del 12% pagato mensilmente in contanti. La società intende offrire 1,25 milioni di azioni SATA per raccogliere capitale destinato principalmente all’acquisto di ulteriori BTC e all’espansione delle attività operative; i proventi potranno inoltre essere impiegati per l’acquisto di attività che generano reddito, per il capitale circolante o per il riacquisto di azioni ordinarie.

Posizionamento patrimoniale e operazione di fusione

Al momento Strive detiene poco meno di 6.000 BTC, valutati attualmente a circa 637 milioni di dollari. Tale quantitativo potrebbe aumentare fino a circa 11.000 monete nel caso di completamento della fusione interamente in azioni con Semler Scientific (SMLR).

Motivazioni dell’emissione e impatto sugli azionisti

Un forte ribasso del prezzo delle azioni ordinarie di Strive, iniziato dopo il completamento di una operazione SPAC, ha fatto sì che il titolo quotasse a sconto rispetto al valore delle partecipazioni in bitcoin presenti in bilancio, con un mNAV inferiore a 1. In questo contesto l’emissione di azioni ordinarie per finanziare ulteriori acquisti di BTC risulterebbe molto diluitiva per gli azionisti esistenti; l’emissione di azioni privilegiate rappresenta quindi una strada alternativa per reperire liquidità con impatti differenti sulla struttura del capitale.

La scelta segue il modello adottato da società pioniere nella gestione di tesorerie in bitcoin, che hanno emesso diverse classi di azioni privilegiate per ampliare le opzioni di raccolta fondi finalizzate all’acquisto di criptoattività.

Meccanica dei dividendi e protezioni

Strive ha dichiarato l’intenzione di mantenere il prezzo di mercato delle azioni SATA in un intervallo target compreso tra 95 e 105 dollari per azione, regolando i tassi di dividendo entro limiti prefissati al fine di perseguire quella forchetta di valore.

In caso di mancato pagamento dei dividendi, il tasso previsto verrebbe capitalizzato mensilmente e potrebbe salire progressivamente fino a un massimo del 20% annuo, secondo quanto indicato nella comunicazione societaria.

Per coprire le distribuzioni del primo anno verrà costituito un fondo di riserva a titolo di dividendo pari a 12 dollari per azione.

Sottoscrittori e calendario dell’operazione

Le banche che agiranno come joint book-runners dell’offerta sono Barclays e Cantor Fitzgerald, con Clear Street in qualità di co-manager. Questi intermediari cureranno il collocamento e coordineranno le attività di mercato legate all’operazione.

Reazione di mercato e contesto più ampio

Alla notizia dell’offerta, il titolo ASST ha registrato una flessione intorno al 2,3% nella seduta di riferimento, in concomitanza con una diminuzione del prezzo del bitcoin di circa il 4% a quota 106.000 dollari; anche SMLR ha mostrato una flessione, attestandosi intorno al -2,5%.

Negli ultimi mesi molte società con tesorerie in asset digitali hanno visto il valore di mercato dei propri titoli contrarsi al di sotto del valore delle attività sottostanti, riducendo la loro capacità di raccogliere capitali sul mercato azionario per proseguire gli acquisti di criptoattività. Questa dinamica evidenzia come il rischio di mercato e la volatilità delle criptovalute possano incidere sulla struttura finanziaria e sulle strategie di raccolta fondi di tali imprese.

Considerazioni per gli investitori

L’offerta di azioni privilegiate può rappresentare un’opportunità per investitori interessati a flussi di cassa periodici con una componente di rendimento relativamente elevata rispetto agli strumenti tradizionali; tuttavia occorre valutare attentamente i rischi associati alla concentrazione in bitcoin, la possibile subordinazione delle azioni privilegiate rispetto ad altre passività e la sensibilità del titolo alle oscillazioni del mercato delle criptovalute.

Per una decisione di investimento informata risulta pertinente esaminare i prospetti informativi, la struttura dell’emissione, le clausole di sostenibilità dei dividendi e gli scenari di liquidità previsti in caso di peggioramento delle condizioni di mercato.