Ancora un rigetto giudiziario per Crypto Bank Custodia nella corsa al conto master della Fed
- 31 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Custodia, banca crypto fondata da Caitlin Long, non ha ottenuto l’accesso alle infrastrutture di pagamento della Federal Reserve dopo che la corte d’appello del decimo circuito ha respinto il tentativo pluriennale dell’istituto di ottenere un cosiddetto master account.
La sentenza d’appello
10th Circuit Court of Appeals ha confermato la decisione del tribunale inferiore, stabilendo che la Federal Reserve dispone di discrezionalità nell’accettare o rifiutare le domande di accesso al master account.
10th Circuit Court of Appeals wrote:
“Concludiamo che il testo chiaro delle norme rilevanti concede alle Federal Reserve Banks la discrezione di respingere le richieste di accesso al master account da parte di enti ammissibili e, pertanto, respingiamo il tentativo di Custodia di limitare la capacità della Fed di tutelare il sistema finanziario nazionale attraverso l’esercizio di tale discrezionalità.”
Contesto processuale
Custodia aveva citato in giudizio la Federal Reserve nel 2022, prima lamentando ritardi nell’esame della sua domanda di master account e poi modificando la causa dopo il rifiuto esplicito dell’accesso.
La società sosteneva che la normativa vigente non autorizzasse la Federal Reserve a negare l’accesso a un master account a un’istituzione depositaria idonea; un giudice federale aveva però già respinto questa interpretazione, decisione poi avallata dal panel d’appello a tre giudici che ha discusso il caso a gennaio.
Il giudizio d’appello fa riferimento sia alle leggi che regolano la struttura e i poteri della Federal Reserve, sia a un emendamento promosso dall’ex senatore Pat Toomey, tutti elementi che, secondo la corte, indicano chiaramente la discrezionalità dell’istituto centrale in materia di concessione degli account.
Posizioni delle parti e argomenti contestati
Custodia ha inoltre sostenuto che la Federal Reserve Bank of Kansas City, quale autorità di vigilanza competente, avrebbe coordinato illegalmente la decisione con il Board of Governors della Federal Reserve e con l’amministrazione precedente.
The court filing stated:
“Custodia non presenta alcun elemento nel fascicolo che ci permetta di concludere che non sia stata la FRBKC a prendere la decisione finale sulla domanda di master account nel presente caso.”
La corte distrettuale e il tribunale d’appello hanno ritenuto tali contestazioni insufficienti a dimostrare un illecito coordinamento decisionale o la violazione di principi procedurali da parte delle autorità federali coinvolte.
Custodia ha dichiarato di valutare le opzioni legali successive in vista di un possibile nuovo ricorso al decimo circuito.
Custodia said:
“Sebbene sperassimo in una vittoria presso il Circuito oggi, abbiamo ricevuto la cosa immediatamente successiva: un forte dissenso.”
Custodia said:
“Custodia ha la possibilità di richiedere una nuova udienza al Circuito, e stiamo considerando attivamente tale opzione.”
Significato dei master account e implicazioni per le crypto-banche
I master account della Federal Reserve consentono alle istituzioni depositarie di partecipare direttamente alle principali infrastrutture di pagamento e di detenere riserve presso la banca centrale, accesso che può essere cruciale per operazioni di regolamento e liquidità.
Le special purpose depository institution create in alcuni stati, come il Wyoming, sono nate per offrire servizi bancari ad aziende legate agli asset digitali; l’accesso a un master account rappresenterebbe per queste entità un passo verso l’integrazione nei circuiti di pagamento tradizionali, ma solleva anche questioni di vigilanza e rischio sistemico per le autorità centrali.
La decisione dei tribunali rafforza l’interpretazione secondo cui la Federal Reserve mantiene margini di valutazione sull’ammissibilità e sulle condizioni di concessione dell’accesso, permettendo all’istituto di ponderare rischi operativi e di stabilità del sistema finanziario prima di estendere tale privilegio.
Proposte alternative e possibili sviluppi normativi
Tra le proposte discusse a livello di policy c’è l’idea di account di accesso più limitato, pensati per consentire a enti con profili particolari di utilizzare alcune funzioni della banca centrale senza acquisire tutti i diritti e le responsabilità di un master account pieno.
Chris Waller, membro del Board of Governors della Federal Reserve, ha evocato l’ipotesi di un modello ridotto di account che offra accesso selettivo alle infrastrutture di pagamento, bilanciando inclusione finanziaria e tutela della stabilità.
Chris Waller suggested:
“un ‘skinny master account’ che permetta ad alcune società, come quelle legate alle criptovalute, di accedere alle infrastrutture di pagamento della Fed senza esporre il sistema a rischi più ampi.”
Un tale approccio richiederebbe comunque un quadro normativo chiaro, coordinamento tra la banca centrale e le autorità di vigilanza e probabilmente interventi legislativi per definire limiti, requisiti patrimoniali e misure di controllo adeguate.
La vicenda avrà probabilmente ripercussioni sul dibattito politico e regolamentare negli Stati Uniti riguardo all’integrazione delle imprese crypto nel sistema finanziario tradizionale, alla definizione dei ruoli delle diverse componenti della Federal Reserve e all’equilibrio tra innovazione e stabilità.