Prysmian supera record storici e alza la guidance
- 30 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Prysmian ha chiuso il trimestre migliore della sua storia operativa, con una crescita organica dei ricavi del 9,2%, margini operativi al 13,8% e un adjusted Ebitda di 644 milioni di euro, in aumento del 19,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando un trend positivo di performance.
Risultati del trimestre
I ricavi del gruppo hanno raggiunto 5,030 miliardi di euro, con una crescita organica particolarmente marcata nel segmento Transmission (+39%). Anche il business Power Grid ha accelerato (+14,8%), sostenuto dalle forti performance in Nord America e in Europa, mentre Digital Solutions è cresciuto del 13,3%. Nel comparto Electrification il segmento Industrial&Construction ha mostrato una crescita organica del 2%, trainata dal mercato nordamericano (+10%). In controtendenza il segmento Specialties, in calo del 3% per le difficoltà registrate in ambiti come Automotive e Elevators.
La generazione di cassa rimane robusta: il free cash flow LTM si è attestato a 899 milioni di euro. Sul titolo si sono osservate prese di beneficio dopo la fase rialzista che lo aveva portato oltre i 90 euro, con vendite che hanno moderato il rialzo recente.
Guidance e generazione di cassa
Il management ha aggiornato al rialzo le stime per il 2025, fissando ora un range di adjusted Ebitda compreso tra 2,375 e 2,425 miliardi di euro (precedentemente 2,3–2,375 miliardi). Anche le attese sul free cash flow sono state incrementate e sono ora previste ben sopra il miliardo, tra 1,025 e 1,125 miliardi di euro.
Massimo Battaini ha dichiarato:
“Prysmian continua a registrare un’eccellente redditività e una solida crescita dei ricavi: siamo ben posizionati per sfruttare le opportunità di mercato e per questo abbiamo rivisto al rialzo la guidance per la seconda volta nell’anno.”
Strategia e operazioni
Commentando i risultati, il gruppo ha sottolineato che permangono opportunità per operazioni di M&A, soprattutto di dimensioni contenute, finalizzate a colmare gap in specifiche aree, in particolare in Nord America. Per operazioni più significative il management ha indicato che la finestra temporale più probabile è successiva al 2026.
Massimo Battaini ha specificato:
“Siamo ancora alla ricerca di opportunità per rafforzare la nostra presenza dove il gap esiste; per le operazioni più grandi l’orizzonte si sposta oltre il 2026. In Europa è arrivato il momento di consolidare la forza locale per rispondere all’aggressività degli operatori asiatici.”
Relativamente al progetto di doppia quotazione, il management ha confermato che il piano di dual listing con una possibile sbarco a New York rimane valutato positivamente. Al momento non sono state comunicate novità operative, ma l’operazione viene considerata strategica per estrarre valore quando le condizioni saranno ritenute opportune.
Contesto di mercato e implicazioni
La forte crescita nei segmenti legati alla trasmissione dell’energia riflette trend strutturali come la transizione energetica, gli investimenti in infrastrutture per reti elettriche e la domanda di progetti di interconnessione. Il buon andamento in Nord America è coerente con la ripresa degli investimenti industriali e delle reti, mentre in Europa la pressione competitiva richiede strategie di consolidamento per proteggere i campioni industriali locali.
Per gli investitori, il rialzo della guidance e la generazione di cassa più solida migliorano la visibilità sul futuro cash flow e sugli impegni di crescita organica e per linee esterne. Sul piano industriale, potenziali acquisizioni mirate potrebbero accelerare il rafforzamento competitivo nei mercati chiave senza compromettere la solidità finanziaria.
Nel complesso, i risultati consolidano la posizione di Prysmian come attore di riferimento nel settore dei cavi per energia e telecomunicazioni, con prospettive di crescita sostenute dall’evoluzione della domanda globale di infrastrutture elettriche e digitali.