Ubs sfida il verdetto sui bond di Credit Suisse: utile del terzo trimestre vola a 2,1 miliardi di euro (+74%)

UBS annuncia che presenterà ricorso contro la sentenza del Tribunale amministrativo federale che ha ritenuto illegittima la decisione della Finma di azzerare il valore dei titoli subordinati AT1 emessi da Credit Suisse in occasione del salvataggio del gruppo elvetico.

UBS ha dichiarato:

“UBS intende presentare ricorso per garantire che il nostro punto di vista sui fatti rilevanti relativi all’acquisizione venga preso in considerazione dal tribunale, nonché per salvaguardare la credibilità degli strumenti AT1 per il ruolo chiave che svolgono nel risanamento e nella risoluzione delle banche.”

“La svalutazione di titoli per 16 miliardi di franchi svizzeri era parte integrante dell’operazione di salvataggio ed è stata conforme ai termini contrattuali degli strumenti AT1 e alla legge applicabile. Il decreto della Finma è stato legittimo.”

“La decisione del tribunale non ha disposto alcun rimedio; eventuali provvedimenti appropriati saranno valutati solo nel caso in cui il Tribunale federale svizzero confermi la decisione in appello.”

Contestualmente all’annuncio dell’impugnazione, la banca ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle aspettative di mercato. Il gruppo ha beneficiato soprattutto dell’attività di M&A e della possibilità di eliminare accantonamenti per contenziosi pari a 668 milioni di dollari, elemento che ha contribuito al miglioramento dell’utile.

L’utile del trimestre è stato di 2,5 miliardi di dollari (circa 2,1 miliardi di euro), in aumento del 74% rispetto all’anno precedente. I ricavi sono saliti del 3% a 12,8 miliardi di dollari, sostenuti dalla divisione che si occupa di fusioni e acquisizioni, che ha registrato una crescita del 23% a 3,2 miliardi di dollari. Il consenso di mercato aveva stimato un utile netto significativamente inferiore e ricavi più bassi; il gruppo però si è mostrato prudente sulle prospettive per il quarto trimestre.

Implicazioni per la regolamentazione e per gli investitori

La controversia solleva questioni centrali sul funzionamento degli strumenti ibridi di capitale: i AT1 sono concepiti per assorbire perdite in fase di risoluzione e svolgono un ruolo cruciale nel framework di stabilità finanziaria. Una sentenza che mette in dubbio l’applicabilità delle decisioni di write‑down può influire sulla percezione del rischio da parte degli investitori e, di conseguenza, sui costi di finanziamento per le banche che emettono tali strumenti.

La Finma, in qualità di autorità di vigilanza, ha il mandato di intervenire per garantire la stabilità del sistema bancario in situazioni di crisi; il contenzioso legale porterà ora il caso davanti al Tribunale federale svizzero, che dovrà esaminare soprattutto aspetti di diritto e di procedura. L’esito del ricorso avrà un impatto non solo sugli obbligazionisti coinvolti ma anche sulla chiarezza delle regole di risoluzione a livello internazionale.

Risultati finanziari e prospettive operative

I numeri trimestrali mostrano come la banca abbia saputo compensare l’incertezza legata alla vicenda legale con segnali positivi nelle attività di consulenza e nelle operazioni di mercato. La rimozione di accantonamenti per contenziosi ha inciso positivamente sull’utile ma non elimina l’incertezza normativa e reputazionale collegata al contenzioso sui AT1.

Per il management rimane la necessità di bilanciare risultati a breve termine e gestione del rischio legale: la prudenza espressa per il quarto trimestre riflette l’attenzione verso possibili sviluppi regolamentari e di mercato che potrebbero condizionare la performance futura.

Gli operatori finanziari, le autorità di vigilanza e gli investitori seguiranno con attenzione l’iter del ricorso: una conferma da parte del Tribunale federale svizzero consoliderebbe l’interpretazione della Finma e la funzione dei AT1 nella risoluzione bancaria; una sentenza opposta potrebbe invece richiedere un riesame delle prassi di risanamento e aumentare i costi di raccolta per il settore bancario.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.