Aggiornamento multisig di Ledger scatena indignazione degli utenti per le commissioni
- 26 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ledger ha annunciato una nuova interfaccia Multisig che migliora alcuni aspetti tecnici della gestione delle firme multiple, ma introduce anche un nuovo schema di commissioni che ha suscitato critiche nella comunità. L’applicazione Ledger Multisig prevede una tariffa fissa di $10 per le transazioni ordinarie, mentre i trasferimenti di token sono soggetti a una commissione variabile dello 0,05%. Queste spese si aggiungono ai normali gas fees della rete blockchain, che restano indipendenti dall’azienda.
Reazioni della comunità
Il nuovo modello tariffario è stato accolto come un miglioramento tecnico da alcuni, ma è stato anche definito da molti utenti come una mossa volta a monetizzare in modo eccessivo funzionalità che finora erano considerate parte dell’offerta base. Tra le critiche più dure è emersa la preoccupazione che una società con grande diffusione possa diventare un punto di concentrazione per le attività di firma e gestione delle transazioni.
pcaversaccio ha scritto:
“Vi spacciate per cypherpunk mentre cercate di trasformare il wallet di Ledger (rebrand di Ledger Live) nell’unico collo di bottiglia per tutte le crypto, così da spremere tutti attraverso di esso (ragazzi, questo non succederà).”
Altri osservatori hanno evidenziato una apparente contraddizione tra l’enfasi posta dal CTO di Ledger, Charles Guillemet, sull’importanza della firma chiara per la sicurezza delle transazioni e la scelta aziendale di introdurre commissioni ricorrenti per le stesse funzionalità. È stata segnalata anche una discrepanza tra alcuni commenti pubblici del CTO e la documentazione ufficiale dell’azienda: mentre il primo lasciava intendere che il servizio fosse a pagamento, alcuni materiali aziendali lo presentavano come gratuito; in seguito è stata chiarita la presenza di un errore di comunicazione.
Portata sul mercato e aspetti di sicurezza
Ledger è considerato uno dei principali fornitori di hardware wallet e, nella sua storia decennale, ha venduto milioni di dispositivi. L’azienda dichiara che i suoi prodotti proteggono una porzione significativa del valore totale detenuto in criptovalute a livello globale.
I hardware wallet consentono agli utenti di mantenere la self-custody dei propri asset digitali, un principio centrale del movimento delle criptovalute che enfatizza il controllo diretto degli utenti senza passare per intermediari centralizzati. Questo approccio riduce la superficie di attacco rispetto a soluzioni custodial ospitate da exchange.
Sebbene Ledger segnali che i suoi dispositivi non siano mai stati compromessi in campo, analisti di sicurezza come Kaspersky avvertono che gli utenti restano vulnerabili a tecniche di phishing e ad altri attacchi di social engineering. Questi raggiri mirano a indurre le persone a rivelare le proprie private keys o la recovery phrase, aggirando così le protezioni hardware.
Conseguenze pratiche e alternative
L’introduzione di costi fissi può influenzare le scelte di adozione del multisig, in particolare per organizzazioni collettive come DAO, fondi o imprese che si affidano a firme multiple per la gestione dei fondi. Una tariffazione percepita come elevata potrebbe incoraggiare il ricorso a soluzioni alternative o a strategie di diversificazione dei fornitori per evitare la concentrazione del controllo.
Tra le opzioni praticabili dagli utenti ci sono l’adozione di dispositivi concorrenti come Trezor, l’impiego di smart contract wallet non custodiali o l’utilizzo di servizi di gestione delle chiavi distribuite. Ogni scelta comporta un bilancio tra comodità, costi e livello di decentralizzazione e resilienza operativa.
Per gli utenti individuali e istituzionali la raccomandazione resta quella di valutare con attenzione i costi complessivi delle operazioni, considerando non solo le commissioni applicate dal fornitore del wallet ma anche le gas fees della rete, i rischi legati al phishing e le migliori pratiche per la protezione delle credenziali.
Nei prossimi mesi sarà importante osservare come evolveranno le politiche commerciali dei produttori di hardware wallet e se il mercato reputerà sostenibile questo modello tariffario oppure favorirà soluzioni alternative più aperte e a basso costo.