Borse Ue caute con Milano protagonista trainata dalla galassia Bper-Unipol

Le principali borse europee hanno aperto la seduta con cautela, sostenute dal progresso dei mercati asiatici e dalle performance positive di Wall Street nella giornata precedente. È infatti imminente l’inizio della stagione delle trimestrali, con importanti risultati attesi sia negli Stati Uniti – tra cui Coca-Cola, Philip Morris, General Motors e Netflix, che però presenterà i conti a mercato chiuso – sia in Italia, dove a partire da domani sarà il turno di Unicredit.

Lo scenario internazionale vede segnali di distensione tra Cina e Stati Uniti, in vista degli incontri commerciali previsti per la fine del mese. Inoltre, l’accordo firmato tra USA e Australia sulle terre rare e le aperture espresse da Volodymyr Zelensky per una possibile conclusione del conflitto tra Russia e Ucraina contribuiscono a un clima più sereno sui mercati.

Sul fronte dei dati economici, gli operatori sono in attesa dell’inflazione americana, un indicatore chiave che il Bureau of Labor Statistics comunicherà venerdì, nonostante lo shutdown che interessa il governo americano. Quest’informazione sarà cruciale per le decisioni della Federal Reserve, che il 29 ottobre prossimo dovrà stabilire l’orientamento dei tassi d’interesse.

Focus sul settore bancario e il caso Bper-Unipol

A Piazza Affari l’attenzione è concentrata sul settore bancario, mentre proseguono le trattative tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Associazione Bancaria Italiana per definire le misure a carico delle banche nella prossima legge di Bilancio. Tuttora permangono divergenze su tre delle cinque proposte, finalizzate a garantire un credito complessivo di 4,5 miliardi di euro, coinvolgendo anche il settore assicurativo.

Si registrano movimenti importanti con Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Bper), che ha sottoscritto contratti derivati con una controparte di mercato per acquisire un’esposizione sintetica corrispondente al 9,99% del proprio capitale azionario. Analoga operazione è stata effettuata da Banca Popolare di Sondrio. Buoni margini di crescita anche per Unipol, mentre chiudono in calo Moncler e Diasorin.

Il comparto tecnologico mostra invece una stabilità relativa. STMicroelectronics nonostante il forte incremento delle vendite dell’iPhone – prodotto da una delle sue principali clienti, Apple – si mantiene sostanzialmente invariata, così come Stellantis, che ha annunciato l’imminente assunzione di 400 persone presso lo stabilimento di Mirafiori.

Stabilità dello spread e rendimenti

Il differenziale tra il BTP decennale di riferimento e il corrispettivo Bund tedesco si mantiene stabile a 79 punti base, in linea con la chiusura della giornata precedente. Si osserva una lieve riduzione del rendimento del BTP, che passa dal 3,37% al 3,36%.

Andamento delle materie prime e delle valute

Sul mercato delle materie prime, il petrolio mostra segnali contrastanti: il Brent si attesta a 61,1 dollari al barile, con un incremento dello 0,2%, mentre il WTI cede lo 0,7%, scendendo a 57,1 dollari. L’oro, con i futures di dicembre, registra una leggera flessione dello 0,4%, attestandosi a 4.340 dollari l’oncia, pur rimanendo vicino ai massimi storici. La quotazione spot dell’oro ha perso lo 0,7%, raggiungendo i 4.324 dollari l’oncia.

Bitcoin subisce una contrazione dell’1%, scendendo al di sotto dei 110.000 dollari. Nel mercato valutario, l’euro si posiziona a 1,1625 dollari, in lieve calo rispetto alla chiusura precedente a 1,1662. La coppia euro/yen sale a 176,14 da 175,54, mentre il dollaro/yen si attesta a 151,53 rispetto ai 150,51 della giornata precedente.