Verso l’America’s Cup: Stabia Main Port ridà vita al porto antico di Castellammare
- 28 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Stabia Main Port, scelto come Marina Partner per la America’s Cup che si terrà a Napoli nel 2027, ha avviato un progetto di riqualificazione del porto antico di Castellammare di Stabia, nel cuore della città. L’intervento, finanziato interamente con risorse private per un importo complessivo di 10 milioni di euro, mira a restituire decoro e funzionalità alle aree pubbliche portuali e a potenziare l’offerta per gli ormeggi di grandi unità da diporto.
Recupero del waterfront e avvio dei lavori
Il piano di recupero del porto antico, presentato inizialmente nel febbraio 2022 e perfezionato dopo un iter autorizzativo durato circa tre anni, prevede interventi diffusi sul waterfront per migliorare lo skyline e l’accessibilità delle banchine. I lavori sono partiti a gennaio con cantieri attivati su porzioni delle banchine pubbliche e nella zona della radice del molo di sottoflutto.
Le prime opere sono state dedicate alla soluzione di perdite idriche nei sottoservizi e nel sistema centrale di erogazione dell’acqua, interventi eseguiti con la collaborazione di Gori e il supporto logistico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. La riparazione di questi elementi infrastrutturali mira a eliminare avvallamenti e buche che da anni compromettono la sicurezza e l’immagine delle aree pubbliche.
Sono inoltre in corso lavori di restauro sugli edifici storici prospicienti il porto: tra questi, il circolo dell’Agenzia di Difesa dello Stabilimento Cordami, che tornerà all’aspetto originario rispettando la cromia storica entro i prossimi mesi.
Servizi per grandi yacht e strategia ambientale
Stabia Main Port rappresenta un approdo unico in Campania per l’ormeggio di unità oltre i 100 metri, i cosiddetti gigayacht. Nell’ambito della riqualificazione è stata definita anche una strategia green che entrerà in vigore dalla prossima stagione nautica.
La misura principale consiste nella fornitura di energia a banchina per yacht fino a 150 metri, permettendo lo spegnimento dei motori durante la sosta e riducendo emissioni e consumi. Parallelamente sono previste iniziative di sensibilizzazione rivolte agli armatori e ai fornitori di bordo per limitare l’uso della plastica monouso e favorire materiali riciclabili o biodegradabili.
Eventi, partner internazionali e promozione
La presentazione delle novità è avvenuta in occasione della settima edizione del Med Cooking Congress, ospitato proprio dallo scalo stabiese, che ha riunito comandanti di grandi yacht, charter broker internazionali, agenzie marittime e società fornitrici di bordo. L’evento ha offerto un’occasione per mostrare le potenzialità infrastrutturali e ambientali del porto a un pubblico professionale internazionale.
I lavori e le attività promozionali sono portati avanti dal gruppo imprenditoriale di Stabia Main Port, in partnership con operatori esteri come Luise Group e BWA yachting, soggetti che contribuiscono all’integrazione tra servizi portuali, marketing territoriale e canali internazionali di approdo per la nautica di lusso.
Giuseppe Di Salvo ha commentato:
“Le aree recuperate manterranno la loro destinazione d’uso. Il nostro compito è ridisegnare lo skyline del porto: proseguiamo un percorso iniziato dieci anni fa, con investimenti urbanistici e un lavoro costante di promozione della città e dello scalo a livello internazionale.”
Impatto economico e prospettive
L’intervento di Stabia Main Port si inserisce in un più ampio processo di valorizzazione delle coste campane come destinazione per la nautica di alto livello. Oltre all’effetto diretto sul tessuto urbano e turistico di Castellammare di Stabia, l’operazione può stimolare l’indotto locale: forniture di bordo, servizi di manutenzione, hospitality e filiere legate alla cantieristica e al refitting.
La combinazione di lavori infrastrutturali, servizi a basso impatto ambientale e posizionamento internazionale in vista della America’s Cup offre una finestra temporale favorevole per attrarre investimenti privati e per consolidare legami commerciali con operatori esteri specializzati nel settore del diporto di lusso.
Tempistiche e prossimi passi
I cantieri sono già attivi e alcune opere strutturali, come la riparazione delle perdite idriche, sono state completate nelle prime settimane. Nei prossimi mesi sono previsti ulteriori interventi di recupero delle aree pubbliche, il restauro delle facciate storiche e l’implementazione dei punti di fornitura elettrica a banchina per le grandi unità.
L’obiettivo dichiarato dal management è di concludere le fasi principali del restauro e dei miglioramenti infrastrutturali in tempo utile per sfruttare l’indotto generato dall’attenzione internazionale verso la regione in vista delle competizioni veliche e della crescita della domanda per servizi di alto livello nel Mediterraneo.
In sintesi
- L’investimento privato di Stabia Main Port può fungere da catalizzatore per nuove iniziative immobiliari e servizi nautici, rafforzando la posizione della Campania nel mercato del diporto d’eccellenza.
- L’introduzione della fornitura elettrica a banchina per yacht fino a 150 metri riduce l’impatto ambientale e può aumentare l’attrattività commerciale del porto per armatori sensibili alle pratiche sostenibili.
- La riqualificazione del waterfront e la promozione internazionale collegata alla America’s Cup creano opportunità per il tessuto produttivo locale, dalle imprese di refitting ai servizi turistici, con possibili ricadute occupazionali.