Bnb cresce mentre i mercati crypto rimbalzano per possibile svolta nella politica della Fed

Il token nativo della BNB Chain, BNB, ha registrato un aumento dell’1,4% nelle ultime 24 ore, nonostante una forte volatilità che ha visto il prezzo oscillare all’interno di un intervallo del 7% durante una sessione ad alto volume, come evidenziato dal modello di analisi tecnica sviluppato da CoinDesk Research.

Questo incremento si inserisce in un contesto di rialzo sui mercati rischiosi che ha coinvolto anche Bitcoin, aumentato del 2,6% nello stesso periodo, mentre il mercato delle criptovalute più ampio è cresciuto del 2,5% secondo l’indice CoinDesk 20 (CD20), in seguito a un allentamento delle tensioni commerciali da parte del presidente statunitense Donald Trump e a segnali che indicano una possibile riduzione a breve del programma di contrazione quantitativa da parte della Federal Reserve.

BNB ha aperto la sessione vicino a $1.077 e ha raggiunto un picco di $1.144 prima di moderare i guadagni. L’aumento è stato accompagnato da un’impennata nel volume degli scambi, che ha toccato quota 128.847 token, quasi il doppio della media delle ultime 24 ore.

Dopo un calo intorno a $1.090, gli acquirenti sono tornati a farsi sentire, ma la resistenza tecnica ha frenato il movimento vicino a $1.144. Successivamente, BNB ha registrato un ritracciamento, scendendo da $1.128 a $1.122, riflettendo un indebolimento del momentum.

Recentemente, Coinbase ha inserito BNB nella lista degli asset valutati per un possibile supporto completo sulla piattaforma, nell’ambito del progetto “Blue Carpet”, finalizzato ad ampliare l’accesso retail a un maggior numero di token. Parallelamente, la China Merchants Bank International (CMBI) ha tokenizzato il suo fondo del mercato monetario in dollari USA sulla BNB Chain, emettendo due token distinti, CMBMINT e CMBIMINT, riservati a investitori accreditati.

Gli operatori stanno prezzando un taglio dei tassi d’interesse di 25 punti base da parte della Federal Reserve entro fine mese, mentre segnali di distensione nelle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina stanno sostenendo il sentiment rischioso. Tuttavia, le crescenti tensioni geopolitiche continuano a pesare sugli asset più volatili. Nonostante il rimbalzo, gli indicatori di mercato indicano ancora cautela: l’indice Crypto Fear & Greed si attesta a 30, segnalando un clima di “paura”.