Stablecoin sono solo CBDC con un involucro privato secondo un VC
- 19 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Gli investitori devono usare una certa “cautela” nel valutare le stablecoin emesse da entità private, poiché presentano tutti i rischi tipici di una valuta digitale della banca centrale (CBDC), aggiungendo inoltre pericoli specifici propri, secondo quanto affermato da Jeremy Kranz, fondatore e managing partner della società di venture capital Sentinel Global.
Kranz ha definito le stablecoin private come “valute digitali d’impresa centralizzate”, che includono tutte le caratteristiche di sorveglianza, interventi, programmabilità e controlli tipici delle CBDC. Ha dichiarato a Cointelegraph:
“Le valute digitali d’impresa centralizzate non sono poi così diverse dalle CBDC. Se, ad esempio, JP Morgan emettesse una stablecoin in dollari e la controllasse tramite il Patriot Act o altre normative future, potrebbe congelare i tuoi soldi e sbancarti.”
Jeremy Kranz, fondatore e managing partner di Sentinel Global. Fonte: Sentinel Global
Gli emittenti di stablecoin sovracollateralizzate, ovvero quelli che coprono i token blockchain con liquidità e titoli governativi a breve termine, possono trovarsi esposti a “corse agli sportelli” qualora troppi possessori tentassero di riscattare i token contemporaneamente, ha precisato Kranz.
Le stablecoin algoritmiche e sintetiche, che mantengono il valore ancorato al dollaro tramite software o transazioni complesse, presentano a loro volta rischi di controparte e dipendenze peculiari, come la possibilità di perdere la parità a causa della volatilità o di crolli improvvisi nei mercati dei derivati crypto, ha aggiunto l’esperto.
Kranz ha sottolineato come la tecnologia sia uno strumento neutro, capace di costruire un futuro finanziario migliore per l’umanità o di essere usata in modo improprio. Il risultato dipende dalla capacità degli investitori di leggere attentamente le condizioni, comprendere i rischi e compiere scelte informate sugli strumenti finanziari che intendono detenere.
Opportunità e rischi nel rapido sviluppo delle stablecoin
Il ritmo frenetico dell’innovazione nelle stablecoin, nelle criptovalute e nelle tecnologie di tokenizzazione rappresenta quello che Kranz ha definito come “dieci eventi cigno nero” in rapida successione, evidenziando che sia opportunità che rischi emergeranno da un progresso tecnologico così veloce e dirompente.
La capitalizzazione di mercato delle stablecoin ha superato la soglia dei 300 miliardi di dollari a ottobre, secondo i dati di DeFiLlama.
Al momento della stesura, il valore complessivo delle stablecoin si attestava a oltre 307 miliardi di dollari. Fonte: DeFiLlama
L’interesse verso le stablecoin è cresciuto ulteriormente a seguito dell’approvazione del disegno di legge GENIUS negli Stati Uniti, un provvedimento che ha suscitato reazioni contrastanti tra i legislatori.
Marjorie Taylor Greene, rappresentante statunitense per lo Stato della Georgia, ha definito il disegno di legge una “Trojan Horse” per la CBDC, affermando in un post del 15 luglio su X:
“Questo disegno di legge regolamenta le stablecoin ma apre la porta a una valuta digitale della banca centrale in incognito.”
Ha aggiunto:
“La Federal Reserve sta pianificando una CBDC da anni, e questo aprirà la strada a una società senza contanti, con una valuta digitale che potrà essere usata come arma da un governo autoritario per controllare la tua capacità di comprare e vendere.”