I miner di Bitcoin (BTC) emergono come partner chiave per l’infrastruttura IA in mezzo alla crisi energetica secondo Bernstein

Un sistema elettrico statunitense sempre più sotto pressione sta spingendo i miner di Bitcoin e gli sviluppatori di intelligenza artificiale a una cooperazione più stretta, secondo quanto riportato dalla società di intermediazione finanziaria Bernstein. La crescente domanda derivante da applicazioni IA e carichi di lavoro digitali ha reso l’accesso alla rete uno dei principali limiti per l’espansione dei nuovi data center, con tempi di realizzazione che in alcune aree si estendono fino a sette anni, si legge nel report pubblicato venerdì.

I miner, che hanno stipulato contratti significativi per energia rinnovabile diversi anni fa, controllano oggi oltre 14 gigawatt (GW) di capacità energetica, offrendo così ai fornitori di AI una scorciatoia per l’espansione tecnologica, spiegano gli analisti guidati da Gautam Chhugani. Gli impianti di proprietà di IREN e Riot Platforms possono ridurre i tempi di implementazione fino al 75% rispetto ai progetti ex novo, sottolineano gli esperti.

Il settore beneficia di un impulso diffuso. Fonti di mercato indicano che Microsoft si aspetta una carenza di data center fino al 2026, causata da una domanda di cloud e AI superiore alla capacità attuale di costruzione infrastrutturale. L’impennata nella richiesta di sistemi ad alte prestazioni stimola un certo ottimismo sul fatto che i miner di Bitcoin possano trarre vantaggio dall’espansione nelle operazioni dedicate all’IA e ai data center.

Poiché le strutture per il mining di Bitcoin già operano con elevate densità energetiche e dotate di sistemi avanzati di raffreddamento, è possibile adattarle per gestire carichi ad alte prestazioni tipici dell’IA in tempi molto ridotti e a costi inferiori rispetto alla costruzione di nuovi impianti, spiega Bernstein.

Il broker definisce i miner di Bitcoin come “abilitatori strategici” per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, indicandoli come un elemento chiave nella crescita del settore. IREN è stata individuata come la scelta principale con una raccomandazione di sovraperformance e un target di prezzo fissato a 75 dollari. In apertura di mercato venerdì, IREN ha registrato un rialzo del 5,7%, attestandosi intorno a 67,50 dollari.