Il fatturato da 2,85 miliardi di Solana sfida Palantir e Robinhood in un mercato delle memecoin in calo

La rete di Solana continua a dimostrare una sorprendente tenuta, come evidenziato da nuove analisi di Matt Mena, stratega di ricerca nel settore crypto presso 21Shares. In un post sul blog pubblicato lunedì, Mena ha rivelato che Solana ha generato circa 2,85 miliardi di dollari di ricavi annui nel periodo da ottobre 2024 a settembre 2025, consolidando così la sua posizione tra le economie blockchain in più rapida crescita nel panorama delle criptovalute.

L’esperto ha definito questi ricavi “notevolmente consistenti”, sottolineando come nonostante il rallentamento del boom speculative dei memecoin che aveva animato i volumi di trading all’inizio dell’anno, la rete abbia mantenuto un livello solido di redditività.

Mena attribuisce la forza di Solana alla diversificazione delle attività presenti sulla piattaforma. Ha evidenziato come gli scambi decentralizzati, gli strumenti di trading, le applicazioni di prestito, i wallet e i settori emergenti come DePIN e le applicazioni basate sull’intelligenza artificiale abbiano contribuito in modo significativo alle commissioni e all’utilizzo della rete. In particolare, strumenti di trading come Photon e Axiom sono stati protagonisti, generando complessivamente circa 1,12 miliardi di dollari, pari al 39% dei ricavi totali.

Tuttavia, Mena ha sottolineato che il valore attuale di Solana risiede nella sua varietà di applicazioni piuttosto che in un singolo fenomeno di mercato.

Anche dopo i mesi di picco alla fine del 2024, i ricavi mensili di Solana si sono stabilizzati tra i 150 e i 250 milioni di dollari, segnalando una domanda sostenuta per lo spazio nel blocco e per le attività oltre le ondate speculative.

Confrontando il fatturato complessivo della rete con quello di importanti piattaforme del settore Web2, Mena ha fatto notare come Solana si stia avvicinando a numeri paragonabili a quelli di Palantir con i suoi 2,8 miliardi di dollari e di Robinhood con i 2,95 miliardi di dollari nel 2024, dimostrando un’importante maturazione sul mercato.

L’esperto ha inoltre messo a confronto la fase attuale di Solana con quella iniziale di Ethereum. Ha ricordato che quattro o cinque anni dopo il suo lancio—un periodo temporale simile all’attuale di Solana—Ethereum generava meno di 10 milioni di dollari al mese in ricavi, evidenziando il rapido tasso con cui Solana sta monetizzando l’uso on-chain. Questo successo è attribuibile all’elevata capacità di transazioni, alle basse commissioni e all’ecosistema in espansione della blockchain.

I prossimi sviluppi tecnologici e il futuro di Solana

Secondo Mena, l’evoluzione di Solana segna il passaggio dalla resilienza a uno stato di maggiore preparazione. Tra gli aggiornamenti tecnici imminenti, ha citato i progetti Firedancer e Alpenglow, destinati a migliorare ulteriormente la velocità e la scalabilità della rete.

Tali innovazioni potrebbero rafforzare la posizione di Solana, favorendo una più ampia partecipazione istituzionale e rendendo la piattaforma più competitiva nel contesto delle blockchain di nuova generazione.

Matt Mena ha concluso scrivendo:

“Solana non è più un esperimento. Sta diventando un’economia digitale funzionante che dimostra una reale capacità di sostenersi nel tempo.”