Xrp doge e sol vedono prese di profitto bitcoin potrebbe ancora salire dopo il nuovo massimo
- 6 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La corsa al rialzo di Bitcoin probabilmente non è ancora terminata. Nonostante BTC si sia leggermente ritirato rispetto ai massimi storici e alcune criptovalute alternative, note come altcoin, abbiano visto una presa di profitti, questo sembra essere un tipico momento di pausa all’interno di un mercato toro. Gli analisti stanno monitorando con attenzione l’andamento del prezzo di bitcoin intorno alla soglia dei 125.000 dollari.
Durante il fine settimana, BTC ha superato la soglia di 125.000 dollari, segnalando che i trader stanno già scontando una politica monetaria e fiscale più accomodante negli Stati Uniti, in un contesto caratterizzato dalla sospensione temporanea delle attività governative. Il mercato sembra prevedere politiche simili anche a livello globale, incluso il Giappone, dove il nuovo primo ministro appare favorevole all’adozione delle strategie di Abenomics, elaborate dall’ex primo ministro Shinzo Abe per attuare una politica di allentamento estremamente aggressiva.
La capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute ha raggiunto circa 4,07 trilioni di dollari, elevando l’indice Fear and Greed (paura e avidità) a 64. Sebbene sia un valore elevato, resta ancora lontano dai livelli euforici, il che indica che il mercato ha spazio per ulteriori assunzioni di rischio. Questa situazione consente una continuazione del trend rialzista senza dover necessariamente ricorrere a una leva finanziaria estrema per spingere i prezzi più in alto.
Il motore principale del mercato sembra ancora basarsi sulla domanda reale e sugli ETF, piuttosto che su movimenti speculativi di breve durata, soprattutto considerando che la salita di BTC è avvenuta in un giorno di domenica, generalmente caratterizzato da una liquidità più bassa e da una minore leva finanziaria.
Le liquidazioni nelle posizioni future collegate a BTC sono state modeste, circa 65 milioni di dollari, confermando la solidità della tesi sulla domanda reale. Tuttavia, un rapido recupero avvenuto lunedì suggerisce che alcuni trader sono ancora restii a mantenere i profitti a lungo.
Presa di profitti sulle altcoin, BNB in evidenza
Nei 24 ore precedenti, il prezzo di Bitcoin è sceso di poco più dell’1%, mentre alcune criptovalute come DOGE e Cardano (ADA) hanno registrato perdite maggiori tra i principali asset. Anche XRP, BNB Chain con il suo token BNB e Tron con TRX hanno segnato cali fino al 2%, mentre Ether (ETH) ha perso poco più dello 0,5%.
Un’eccezione degna di nota è BNB, che si attesta intorno ai 1.184 dollari, con un incremento superiore al 17% nell’arco di una settimana. Questo dato indica che all’interno degli ecosistemi digitali si stanno ancora verificando rotazioni significative quando l’asset di base mostra ancora una domanda robusta.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni?
Il quantitativo crescente di liquidità inattiva, rappresentata dalla fornitura di stablecoin, rafforza le prospettive rialziste per BTC e il mercato cripto in generale. Gli ultimi dati mostrano un’espansione record nel trimestre precedente di questa offerta, con circa 45 miliardi di dollari emessi, di cui circa due terzi sulla blockchain Ethereum. Questa “polvere da sparo” finanziaria è essenziale se si vuole sostenere un ulteriore aumento dei prezzi.
Aggiungendo il contesto attuale della sospensione delle attività governative negli Stati Uniti, che potrebbe rallentare la comunicazione di dati economici favorendo un atteggiamento prudente da parte delle banche centrali, si delinea un quadro che si concorda perfettamente con un andamento positivo evidenziato dai grafici di prezzo.
Focus sui 125.000 dollari
Due analisti esperti descrivono in modo simile questo scenario. Nick Ruck, di LVRG, interpreta la dinamica come una copertura legata ai flussi istituzionali e alle preoccupazioni inflazionistiche, una tesi coerente con il rinnovato interesse verso gli ETF che accelerano gli investimenti nelle fasi di calo.
Alex Kuptsikevich, di FxPro, invece, sottolinea la rottura tecnica dei livelli attuali e mette in guardia sul fatto che i detentori a lungo termine stanno vendendo presso questi prezzi fin da luglio. Entrambe le opinioni possono essere valide: una rottura di prezzo invita offerta sul mercato, e una tendenza resiste solo se la domanda fresca è in grado di assorbirla.
Alex Kuptsikevich ha affermato:
“Il prossimo obiettivo potrebbe essere un tentativo di aggiornare i massimi storici, avvicinandosi ai 125.000 dollari. Contemporaneamente, è importante monitorare l’attività dei venditori di lungo termine, attivi proprio in prossimità di questi livelli: potremmo assistere a un nuovo episodio di vendite nel momento in cui il prezzo sale.”
Dal punto di vista operativo, l’area dei 125.000 dollari rappresenta sia un obiettivo che una prova cruciale. Se il prezzo dovesse raggiungere rapidamente questo livello per poi retrocedere, sarebbe un segnale che l’offerta è ancora dominante. Al contrario, un avvicinamento graduale, supportato da condizioni di funding ragionevoli, suggerirebbe una maggiore probabilità di superare questa soglia con successo.