Ucraina: Mosca attacca Leopoli e sfiora un convoglio con attivisti italiani, Polonia mobilita le difese aeree

La Polonia ha mobilitato i propri aerei per rafforzare la sicurezza nello spazio aereo, in seguito ai recenti attacchi lanciati dalla Russia nella regione ucraina di Leopoli, vicino al confine polacco. Secondo quanto comunicato dal Comando operativo delle Forze armate polacche tramite un post su X, “gli aerei polacchi e alleati stanno operando intensamente nel nostro spazio aereo, mentre i sistemi di difesa aerea e di ricognizione radar basati a terra hanno raggiunto il massimo livello di prontezza operativa”.

Il comando ha definito le azioni come “preventive” e finalizzate a proteggere il territorio aereo nazionale e la popolazione, soprattutto nelle aree prossime alla regione minacciata.

Il recente raid su larga scala condotto dalla Russia nella parte occidentale dell’Ucraina ha messo a rischio anche un convoglio con a bordo 110 attivisti italiani che stavano tornando dalla decima missione nel Paese, organizzata dal Mean (Movimento Europeo di Azione Nonviolenta) a Kharkiv. La spedizione coinvolge 35 associazioni, tra cui Azione Cattolica, Anci, MoVI, Masci, Agesci, Base Italia, Fondazione Gariwo, Piccoli Comuni del Welcome, Reti della Carità e Progetto Sud.

Secondo il rapporto del servizio di emergenza regionale riferito da una fonte locale, gli attacchi su Leopoli hanno causato la morte di quattro persone e il ferimento di almeno altre quattro. Numerosi edifici, inclusi quelli residenziali, hanno subito danni significativi.

In seguito al bombardamento russo, una parte della città di Leopoli è rimasta priva di energia elettrica. Il sindaco Andriy Sadovyi ha segnalato su Telegram problemi nell’erogazione di corrente elettrica nei quartieri Riasne e Levandivka, invitando i cittadini a mantenersi in luoghi sicuri mentre le autorità verificano la situazione.

Nuovi attacchi con droni e situazione nelle altre città ucraine

Durante la notte, le forze russe hanno intensificato le offensive con ondate di attacchi tramite droni colpendo diverse località in Ucraina, azioni che hanno attivato le sirene d’allarme in molte regioni. Questa mattina le forze di difesa ucraine hanno confermato gli episodi di assalto.

In particolare, Zaporizhzhya è stata vittima di un attacco combinato di droni e velivoli pilotati. L’amministratore militare regionale, Ivan Fedorov, ha segnalato su Telegram la presenza di almeno un morto e dieci feriti in seguito a questa offensiva. Almeno dieci droni e bombe guidate hanno colpito la città causando danni anche alle infrastrutture, tra cui interruzioni nella fornitura di acqua ed elettricità in vari quartieri.

Anche altre città importanti come Kiev, Dnipro e Odessa hanno registrato attacchi con droni. Le difese aeree ucraine sono state impegnate a neutralizzare numerosi velivoli senza pilota, con esplosioni che si sono udite distintamente in diverse zone durante la notte.

Secondo le dichiarazioni dell’aeronautica militare di Kiev, sono stati abbattuti 73 droni appartenenti alle forze russe. Inoltre, le autorità ucraine hanno lanciato l’allarme per possibili attacchi con missili da crociera, sottolineando il continuo livello di minaccia a cui è sottoposto il Paese.



Author: Tony
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