Allarme farmacie: pochi dipendenti e un declino delle farmacie pubbliche
- 2 Ottobre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il ricambio generazionale resta un ulteriore elemento critico, aggravato dalle poche opportunità di carriera e dalla rigidità delle progressioni professionali nelle farmacie comunali. Considerando che il farmacista riveste un ruolo chiave nell’ambito della medicina territoriale, spesso compensando la carenza di ambulatori e medici di base, questo deficit di personale potrebbe trasformarsi a breve in un serio problema per la rete sanitaria.
In aggiunta a questo, un’analisi sul contesto lombardo rivela un cambiamento nel modello di gestione delle farmacie. Negli ultimi cinque anni, le farmacie comunali affidate tramite concessione a soggetti privati sono aumentate significativamente, passando da 24 a 59, con contratti che solitamente superano i 30 anni di durata.
Uno studio promosso da Confservizi Lombardia in collaborazione con KPMG evidenzia la reale dimensione delle farmacie comunali nella regione: sono 468 le sedi attive, con un fatturato complessivo che supera i 500 milioni di euro l’anno. Queste strutture rappresentano spesso l’unica presenza sanitaria in aree periferiche o meno densamente popolate, garantendo così una capillare rete di servizi essenziali.
Le farmacie comunali costituiscono il 15,5% dell’intera rete farmaceutica regionale, distribuite in 239 Comuni e amministrate da 201 enti diversi. Nel frattempo, le farmacie private continuano a espandersi, acquisendo diversi punti vendita, ma la loro attenzione rimane focalizzata soprattutto sulle grandi aree urbane e sulle concentrazioni in cui già sono presenti.
Il ruolo strategico delle farmacie comunali in Lombardia
Yuri Santagostino, Presidente di Confservizi Lombardia, ha commentato:
«Le farmacie comunali rappresentano un presidio essenziale per molte comunità lombarde. Affrontano sfide importanti, dall’eccessiva burocrazia legata al Codice degli appalti, vera e propria zavorra da superare, alla carenza di personale qualificato. Tuttavia, vi sono anche opportunità significative, derivanti dalla possibilità di creare sinergie tra aziende e farmacie di territori diversi, così da conseguire economie di scala e incrementare le competenze del personale».
Questa situazione sottolinea il valore sociale ed economico delle farmacie comunali, che sono spesso l’unico baluardo sanitario in molte aree svantaggiate, garantendo una presenza costante e professionalità nel settore della salute pubblica.